Una rivolta, dopo la morte di una di loro, Sandrine, una ragazza ivoriana di 25 anni. I migranti si sono ribellati perché, sostengono, i soccorsi sono arrivati tardi. Hanno tenuto in ostaggio 25...
postato da thebirdnews il 03/01/2017
Categoria: Italia - tags: cronaca
migranti

Una rivolta, dopo la morte di una di loro, Sandrine, una ragazza ivoriana di 25 anni. I migranti si sono ribellati perché, sostengono, i soccorsi sono arrivati tardi. Hanno tenuto in ostaggio 25 operatori del centro di prima accoglienza di Cona, in provincia di Venezia, finché carabinieri e polizia non sono intervenuti e li hanno liberati.

La donna era stata soccorsa dai medici del Suem dopo una telefonata arrivata al 118. All'arrivo i sanitari hanno trovata la giovane ivoriana riversa in bagno priva di conoscenza. Subito sono iniziate le manovre rianimatorie e il trasporto al Pronto Soccorso, dove però è arrivata senza vita. I migranti hanno denunciato un ritardo nei soccorsi, e la situazione è poi degenerata. Venticinque operatori del centro sono stati tenuti bloccati all'interno del centro dai profughi e successivamente liberati, poco prima delle due di notte. All'interno del cpa di Cona, una ex base missilistica, trovano rifugio circa un migliaio di migranti. Nel pomeriggio di ieri la tensione dopo la morte della venticinquenne nella zona docce del centro, è sfociata in una rivolta con mobilio e oggetti dati alle fiamme. Uno scenario che ha costretto gli operatori del centro a cercare rifugio nei locali della struttura, dove sono rimasti poi bloccati per ore.

Fonte: http://thebird.altervista.org/rivolta-dei-migranti-nel-centro-di-prima-accoglienza-di-cona-dopo-la-morte-di-una-ivoriana-operatori-bloccati-per-ore/