Rischio incendio, Fujitsu richiama alcuni notebook e workstation       Altro richiamo di portatili dopo quello di pochi giorni fa di Lenovo, ora tocca a Fujitsu. L'azienda giapponese ha infatti...

Rischio incendio, Fujitsu richiama alcuni notebook e workstation

postato da dagata il 12/02/2018
Categoria: Italia - tags: fujitsu richiama alcuni notebook e workstation + rischio incendio
giovanni d'agata

 

Rischio incendio, Fujitsu richiama alcuni notebook e workstation

 

 

 

Altro richiamo di portatili dopo quello di pochi giorni fa di Lenovo, ora tocca a Fujitsu. L'azienda giapponese ha infatti emanato un richiamo per alcuni modelli di alcuni notebook e workstation Lifebook e Celsius, poiché la batteria tende a surriscaldarsi e a prendere fuoco. La causa non risiede in una vite dimenticata come nel caso di Lenovo, ma pare essere un difetto delle batterie, fornite da Panasonic. Ad oggi è già stato registrato un caso in cui la batteria è arrivata a prendere fuoco e, sebbene sia anche l'unico caso, Fujitsu ha preferito richiamare i prodotti coinvolti. Il richiamo riguarda i modelli Lifebook E752, E733, E743, E753, P702, P772, S710, S752, S762, T732, T734, T902 e Celsius H720 se dotati di batterie CP556150-03, CP579060-01 o CP629458-03. Per la loro sicurezza, gli utenti sono invitati a rimuovere immediatamente le batterie difettose; fino a quando non si disporrà della batteria sostitutiva i consumatori dovrebbero utilizzare i propri computer portatili collegandoli solo ed esclusivamente alla presa elettrica. Secondo il richiamo ufficiale, a essere interessati sono poche migliaia di laptop venduti in nord America. Fujitsu ha venduto 5.800 unità negli Stati Uniti e 606 unità in Canada, quindi è un numero piuttosto basso. Chiunque possieda un portatile Fujitsu, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, farà comunque bene a controllare di non essere in possesso di una delle batterie difettose: non costa nulla e può evitare guai molto gravi.Più specificamente, le batterie difettose possono effettivamente surriscaldarsi. Questo può portare a gravi lesioni per i consumatori.