Annosa (e quasi sempre spinosa) questione per lungo tempo irrisolta, quello della MOROSITA’ dei condomini si è da sempre presentato come un problema di difficile soluzione, dati i moltissimi...

Riforma Condominiale: il recupero delle spese di condominio

postato da misspritz il 08/11/2012
Categoria: Utilità - tags: morosita + recupero spese

Annosa (e quasi sempre spinosa) questione per lungo tempo irrisolta, quello della MOROSITA’ dei condomini si è da sempre presentato come un problema di difficile soluzione, dati i moltissimi fattori che, di volta in volta, vengono sistematicamente chiamati in causa: crediti e debiti pregressi, solidarietà debitoria, coinvolgimento dei condomini in regola con i pagamenti, impugnazioni e, quasi sempre, il rivolgersi alle autorità giudiziarie competenti. Ed è stato proprio il crescente numero dei casi di morosità di condomini (un aumento di poco superiore all’8%, così come tempestivamente segnalato dall’ANACI – Associazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari) che ha indotto il legislatore a intervenire, con il nuovo disegno di legge che riforma le norme condominiali, anche su tale precipuo argomento, preoccupandosi di regolare e disciplinare diversamente una materia che stava creando non pochi problemi non solo, appunto, ai condomini, ma anche allo stesso apparato giudiziario italiano, ormai storicamente e continuamente oberato di lavoro che, il più delle volte, potrebbe benissimo essere snellito con solo pochi, acuti accorgimenti. La nuova normativa entrata in vigore a fine settembre, infatti, ora impone all’amministratore di uno stabile il recupero dei crediti dei condomini morosi in un arco di tempo molto più stretto rispetto al precedente; in base a tale riforma, infatti, egli dovrà richiedere al giudice competente l’emissione un decreto di ingiunzione del pagamento entro 120 giorni dalla data in cui è sorta la relativa morosità: in caso contrario (e questo è un grande incentivo verso quegli amministratori che a volte peccano d’inerzia), sarà lo stesso amministratore a dover rispondere del mancato RECUPERO SPESE condominiali, a pena (se si dovesse rifiutare) della revoca del suo mandato da parte dell’assemblea condominiale (oltre, ovviamente, al pagamento dei danni patrimoniali e le relative spese processuali del caso).