Richard Wagner fu uno tra i più celebri compositori, nonché tra le più controverse e influenti figure della storia della musica. Conosciuto principalmente per le sue opere o drammi musicali, egli...

Richard Wagner

postato da egolemweb il 31/08/2017
Categoria: Musica - tags: dischi in vinile + richard wagner

Richard Wagner fu uno tra i più celebri compositori, nonché tra le più controverse e influenti figure della storia della musica. Conosciuto principalmente per le sue opere o drammi musicali, egli fu anche direttore di teatro, conduttore e polistrumentista.

 

La sua arte rivoluzionaria, su cui sono presenti, dal punto di vista dei libretti, influenze della tradizione della mitologia norrena, germanica e dei poemi cavallereschi, nonché quelle della filosofia di Arthur Schopenhauer, e dal punto di vista musicale influssi dell'intera storia della musica classica, scatenò reazioni contrastanti nel mondo artistico e divise critici e appassionati in "wagneriani" e "antiwagneriani": fu anche per questo che il compositore conobbe il successo solo negli ultimi anni della sua vita.

 

Nato a Lipsia nel 1813, Wagner si interessò per alcuni anni di studi letterari e filosofici, dedicandosi alla musica solo più tardi. 

 

A parte qualche tentativo iniziale di composizioni sinfoniche e pianistiche, egli trovò la sua strada nel genere dell’opera teatrale. In questo campo infatti egli diventò il musicista tedesco più autorevole del secolo, introducendo enormi cambiamenti rispetto alla tradizione operistica del suo paese, fortemente influenzata dagli schemi italiani e francesi.

 

Le prime opere di Wagner risalgono al 1833-34 e sono Le fate e Il divieto d’amare; a queste fecero seguito, nel 1840, il Rienzi e L’olandese volante, di cui Wagner fu anche librettista.

 

Da allora egli scrisse sempre anche i libretti delle sue opere: Wagner infatti considerava l’opera teatrale come un insieme di poesia, musica e rappresentazione scenica, che dovevano quindi essere tutte concepite della stessa mente.

 

Wagner viaggiò in varie parti d’Europa per cercare di farsi conoscere, ma a causa di problemi finanziari nel 1842 tornò in Germania, dove finalmente riuscì a far rappresentare due opere nuove; il Tannhauser (leggi Tannoiser), la cui trama è ispirata ad antiche leggende tedesche, è il Lohengrin.

 

Nel 1848 le sue aperte simpatie verso le idee rivoluzionarie in Europa lo costringono a rifugiarsi in Svizzera. Qui insieme a Minna si stabilisce a Zurigo e inizia a comporre la Tetralogia de l’anello del Nibelungo, interrotto bruscamente per cominciare  una nuova opera, il Tristano e Isotta. 

 

Queste opere portarono una certa notorietà al musicista che nel 1872, grazie agli aiuti finanziari del re Luigi II di Baviera, poté erigere il teatro di Bayreuth, corrispondente ai suoi ideali scenici e musicali. Qui infatti l’orchestra venne disposta più in basso del palcoscenico, mentre in sala, durante le rappresentazioni, c’era buio ed era obbligatorio fare silenzio.

 

Nel 1876 viene inaugurato il Festival di Bayreuth, finanziato dall’amico Ludovico II che salva più volte con il proprio denaro la manifestazione dal fallimento. Wagner si stabilisce definitivamente a Bayreuth, dove conclude  la controversa opera del Parsifal e finalmente può godere della sua fama. 

 

Questo teatro esiste ancora oggi e ogni anno vi si svolge un festival dedicato a opere wagneriane. A Bayreuth egli fece rappresentare la famosa tetralogia, un imponente ciclo di quattro opere intitolato L’anello del Nibelungo che comprende: L’oro del Reno, composto nel 1854, La Walkiria del 1856; Sigfrido del 1857, Il crepuscolo degli dei, portato a termine solo nel 1874. Wagner morì a Venezia nel 1883.

 

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