Rettifica di “La Finestra sul Cielo” in merito al richiamo di un lotto di Pesto vegetale BIO a marchio “La Finestra sul Cielo” per sospetta contaminazione microbica       A garanzia della...

Rettifica di “La Finestra sul Cielo”

giovanni d'agata

 

Rettifica di “La Finestra sul Cielo” in merito al richiamo di un lotto di Pesto vegetale BIO a marchio “La Finestra sul Cielo” per sospetta contaminazione microbica

 

 

 

A garanzia della trasparenza dello Sportello dei Diritti e della tutela della correttezza dell'operato dell'azienda "La finestra sul Cielo" riceviamo e pubblichiamo la rettifica ricevuta il 31 ottobre 2017 da parte della "La Finestra sul Cielo" in merito all'articolo pubblicato sul sito, il 4 ottobre 2017.

 

"In data 25 settembre 2017 La Finestra ha interrotto le vendite del prodotto 1PEMED-Pesto Vegetale Bio da 120 gr- Lotto PEB129 scadenza 05/07/19, di produzione di Cereal Terra srl Pesto Vegetale Bio nonché avviato la procedura di Richiamo Prodotto, onde informare i clienti interessati e ritirare il prodotto dal mercato.

 

Finestra ha richiamato il prodotto per una non conformità relativa ad una "sospetta contaminazione microbiologica" (cfr. Modello di richiamo "LA FINESTRA SUL CIELO SPA - PESTO VEGETAL BIO" reperibile su http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_3_5_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=avvisi&tipo=richiami&id=139), avviando immediatamente le verifiche e le analisi del caso.

 

Finestra ha avvisato contestualmente l'ASL competente, la quale in data 27 settembre 2017, svolte le verifiche del caso, ha redatto un verbale, senza prelevare alcun campione, in ragione delle analisi in corso da parte di Finestra. Finestra ha poi trasmesso i risultati delle analisi all'ASL. Le analisi svolte hanno confermato l'assenza di sostanze nocive per la salute.

 

Il Prodotto era fermentato a seguito di una contaminazione da elementi microbici non patogeni e non nocivi alla salute - del genere Bacillus spp - sviluppatisi con il forte calore avuto nel periodo estivo. La Condotta di Finestra ha ossequiato la normativa di settore, principio di precauzione compreso (art. 7 I Reg. Ce n. 178 del 2002)."

 

Si sottolinea dunque che non è stato il Ministero della Salute a disporre il richiamo, bensì l'Osa di Finestra che ha correttamente operato a salvaguardia della platea dei potenziali consumatori; inoltre, che la contaminazione microbica non è risultata nociva alla salute e che il consumo del prodotto non avrebbe potuto cagionare il decesso di chi lo avesse ingerito. Infine, si rileva che ogni valutazione circa la potenziale tossicità del prodotto e di possibili conseguenze negative per i consumatori è stata svolta esclusivamente e in via generica dallo Sportello dei Diritti e dal suo Presidente Giovanni D'Agata, senza alcuno specifico riferimento al prodotto e solo nel rispetto del principio generale di precauzione non risultando alcun rischio effettivo, neanche potenziale per l'utenza. In tale ottica, i prodotti a marchio "La Finestra sul Cielo" non soggetti a richiamo volontario possono essere tranquillamente consumati.