L’automobilista italiano ogni anno è accompagnato da tristi incertezze, e tra questi c’è il costante aumento delle tariffe assicurative. L’Rc auto costa sempre di più e a pagare per le tante...

RC Assicurazioni Auto - Polizze meno care grazie al Decreto Sviluppo 2012?

postato da nando11 il 16/10/2012
Categoria: Utilità - tags: assicurazione auto + concessionarie auto + concessionarie auto moto
assicurazione auto

L’automobilista italiano ogni anno è accompagnato da tristi incertezze, e tra questi c’è il costante aumento delle tariffe assicurative. L’Rc auto costa sempre di più e a pagare per le tante truffe sono sempre e solo  i virtuosi del volante. A dare un freno all’escalation dei prezzi ci proveranno le disposizioni contenute nel decreto Sviluppo bis, varato dal governo Monti. Tra i punti di maggior importanza che riguardano il settore assicurativo, finalmente scompare il tacito rinnovo della polizza e si introduce il contratto base. Se saranno misure in grado di incidere sulle tariffe, riusciremo a scoprirlo nel giro di pochi mesi. Il contratto stipulato con la compagnia assicuratrice potrà durare al massimo un anno e per il suo rinnovo sarà necessario il consenso dell’assicurato. Ciascuna compagnia dovrà prevedere un contratto base, coprire il minimo indispensabile previsto dalla legge e mantenendo le tradizionali classi di merito delle polizze con maggiori garanzie e clausole. Il prezzo sarà libero, la compagnia assicurativa potrà collocare l’asticella più o meno in alto, poi all’assicurato andrà a modificare la propria copertura aggiungendo eventuali opzioni aggiuntive.

L’elemento centrale  sul quale si deve incidere profondamente per tagliare le truffe assicurative è sulla vigilanza dei casi sospetti. L’Isvap verrà sostituita dal nuovo istituto Ivass ,che si avvarrà di un archivio informatico per monitorare le possibili frodi, che conterrà la documentazione dei sinistri inviata dalle compagnie assicurative. Gli attestati di rischio, i sinistri, l’anagrafe testimoni e dei danneggiati saranno tutti elementi contenuti dall’archivio informativo integrato a disposizione dell’Ivass, che a sua volta è collegato con il Pra, l’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, il Consap e i dati sugli incidenti forniti dall’Ufficio centrale Italiano. Quando  queste informazioni,  provenienti da questivigilantes”, faranno sospettare il pericolo frode  verrà inoltrata una segnalazione all’autorità giudiziaria e alle compagnie assicurative. Sarà anche un compito dell’Ivass di elaborare annualmente i dati raccolti, per fornire il quadro delle attività e l’andamento del fenomeno.

Gli assicuratori riuniti nell’Unapass sono soddisfatti delle misure previste nel Decreto Crescita, «Il decreto introduce misure per l’individuazione e il contrasto delle frodi assicurative a favore della concorrenza e della tutela del consumatore nel mercato. La previsione della collaborazione tra intermediari, il ruolo consultivo delle loro rappresentanze, l’introduzione di un contratto base, abolizione delle clausola tacita proroga nei contratti Rc auto, rappresentano un’occasione importante per rendere il mercato assicurativo ancora più concorrenziale».

Se queste misure saranno sufficienti a incidere sulle tariffe e i vantaggi cadranno sugli automobilisti onesti sarà il tempo a dirlo.