Ma chi è lo stalker e cosa lo spinge a comportarsi così? Dall’inglese to stalk, che tradotto significa fare la posta ad una preda, lo stalker o molestatore assillante è colui il quale adotta un...
postato da muraleswebstudio il 24/10/2010
Categoria: Italia - tags: ex + molestie + ossessione + partner + stalking + vessazione

Ma chi è lo stalker e cosa lo spinge a comportarsi così?
Dall’inglese to stalk, che tradotto significa fare la posta ad una preda, lo stalker o molestatore assillante è colui il quale adotta un comportamento controllante verso la vittima che lo ha rifiutato (colleghi di lavoro, sconosciuti incontrati per caso o su network, un vicino di casa) o da cui si è separata (ex partner che non accettano la separazione). Stiamo parlando di stalking, un fenomeno psicologico e sociale sempre più in evoluzione che colpisce per la maggior parte le donne. E’ un fenomeno sempre esistito.

Tuttavia anni fa si parlava di vessazioni o molestie, oggi si parla di “sindrome del molestatore assillante”, “inseguimento ossessivo” o anche “obsessional following” o semplicemente stalking. Secondo il Decreto Legge n. 11 del 23 febbraio 2009, si può parlare di stalking nel caso in cui vengano effettuate minacce e molestie, reiterate nel tempo (almeno 10 episodi in un mese), tali da arrecare danni allo stato psicologico di una persona (ansia, disagio e paura per la sua incolumità o di un suo familiare) costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.

In pratica sono un insieme di atti ossessivi e persecutori esercitati nei confronti di una persona, stalking victim, con l’obiettivo di limitarne la libertà.

Fonte: http://www.vitachenasce.org/vita-che-nasce-coppia-e-societa/stalking-coppia-figura.html