Combinando sciroppo per la tosse con bibite e dolcetti si ottiene una droga di colore violaceo che è divetata molto popolare nonostante sia, come ogni droga, assai pericolosa.
Purple Drank: la coloratissima droga “fai da te” che uccise il rapper che la cantava

Perché andare dallo spacciatore se si può semplicemente far finta di avere la tosse e comprarla in farmacia? In alcuni sciroppi per la tosse, infatti, sono presenti sostanze stupefacenti come la codeina e altri derivati dell’oppio simili alla morfina. Se lo sciroppo viene assunto nelle quantità consigliate non ha particolari effetti stupefacenti, ma se si aumenta la dose e lo si combina la sprite… si ottiene un liquido vilaceo che è in tutto e per tutto una droga.

Gli effetti consistono all’inizio in euforia, seguiti da compromissione delle capacità motorie, letargia e una sensazione di dissociazione dal proprio corpo. Essendo un oppiaceo simile a morfina ed eroina, dà ovviamente assuefazione e dipendenza: sarà necessario assumerne sempre di più e non se ne pootrà più fare a meno. Nel momento in cui lo sciroppo veramente non basta più, dato che il contenuto di stupefacente è limitato, si sarà costretti a passare alle classiche droghe pesanti come l’eroina e simili.

Questa droga è stata resa popolare da numerosi cantanti rap, che la citano nei testi delle loro canzoni: Lil Wayne, DJ Screw e anche il nostro Sfera Ebbasta. Dopo aver fatto successo con molte canzoni che nominavano la Purple Drank, DJ Screw è per l’appunto morto per overdose di un mix di codeina (contenuta nella sua amata Purple Drank) e alcool.

I cantanti che promuovono attivamente la droga molto probabilmente la usano anche. Ma il problema più grave non è se muore un cantante di overdose ogni tanto: il crimine che grava sulla coscienza di questi artisti sono i milioni di loro fans che, per semplice spirito di emulazione, proveranno a loro volta la droga pubblicizzata dal loro beniamino, diventandone schiavi e rischiando la vita.

Per fare un esempio molto concreto, è probabile che i due adolescenti morti per overdose a Terni la scorsa settimana, avessero mischiato il Purple Drank con il Metadone. Se questi due ragazzini non avessero ricevuto tali “informazioni” dalle canzoni di questi artisti irresponsabili, forse oggi sarebbero ancora vivi.

Questo ci fa capire che, per salvare la vita di chi cade nell’errore di scambiare i cantanti rap per modelli di saggezza da imitare, sia necessaria e urgente una vasta e capillare politica di informazione e prevenzione.

La campagna “La Verità sulla Droga” per le scuole è nata per informare i giovani prima vengano “informati” dagli spacciatori, dagli “amici” più grandi, dai cantanti o da innumerevoli siti internet che magnificano le proprietà delle droghe e danno consigli su come sballarsi al meglio.

La campagna è portata avanti dall’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. Si tratta di un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia e migliaia di ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

Fonte: http://it.drugfreeworld.org