Prevedere l’andamento del valore Bitcoin è arduo, data la ormai mitica volatilità della criptovaluta. Ma i progressi dei software di analisi e l’arco di vita di BTC che va allungandosi permettono...
postato da Paige_Net il 18/11/2019
Categoria: Economia - tags: bitcoin + criptovalute + economia
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Prevedere l’andamento del valore Bitcoin è arduo, data la ormai mitica volatilità della criptovaluta. Ma i progressi dei software di analisi e l’arco di vita di BTC che va allungandosi permettono di ricavare sempre più facilmente modelli di prezzo di una qualche utilità. In effetti lo notiamo in questi giorni.

Gli esperti prevedevano un valore Bitcoin in discesa. Le aspettative si sono rivelate corrette, con la quotazione della moneta virtuale in rosso già da alcuni giorni. L’ipotesi più accreditata è che il downtrend proseguirà, rompendo nuovi supporti.

Il declino settimanale del valore Bitcoin

Nelle prime ore di lunedì 11 novembre il valore Bitcoin era ancora superiore a 9.000 $. Poi il declino, con un andamento bearish che oggi conduce il prezzo della criptovaluta intorno agli 8.500 $. Lieve calo anche della dominance, al momento di circa il 66%. Il market cap si mantiene per ora superiore ai 150 miliardi di dollari, risultando esattamente poco superiore ai 153 miliardi.

Come sempre, la discesa di BTC ha influenzato l’intero crypto mercato. La capitalizzazione totale è scesa a 232 miliardi $, e le 15 criptovalute più importanti risultano tutte in territorio negativo, talvolta più della moneta binaria numero 1. In particolare perdono valore BCH, BNB, TRX e LINK.

L’unico token che non risente del calo del valore Bitcoin lo troviamo in una posizione molto arretrata, ossia all’attuale 33°. Si tratta di BLOCKv, una criptovaluta che circola su piattaforma Ethereum. Il suo breakout è a 3 cifre: oltre il 6.000%. Questo porta il valore della semisconosciuta altcoin a 0,09 $, quando soltanto ieri costava 0,0012 $. Il motivo dell’uptrend risiede, pare, nelle transazioni che hanno corso su ChainX. Questo exchange della Corea del Sud non è fra i principali, ma dato il basso market cap di VEE – al momento 240 milioni di dollari – anche movimenti modesti sono in grado di provocare impennate di prezzo.

E’ il momento di investire su BTC o di vendere?

Gli analisti consigliano posizioni short per il trading di breve periodo. La maggior parte infatti prevede un proseguimento del trend discendente, che potrebbe rivelarsi anche molto accentuato.

Quest’ipotesi appare più probabile man mano che il valore Bitcoin cala. La sfiducia nella criptovaluta infatti potrebbe intensificarsi generando FUD, fino ad arrivare a una situazione di ipervenduto prolungato.

Le previsioni ribassiste ovviamente non tengono conto di eventuali good news di grande rilevanza. A fine ottobre, per esempio, nessun analista aveva previsto il breakout esplosivo del Bitcoin e dell’intero mercato in seguito alla notizia dell’apertura della Cina verso le blockchain.

La regola empirica che collega il valore Bitcoin all’hashrate, se vogliamo darle credito, non genera comunque segnali allarmanti. Dopo il picco massimo di 114 EH/s di fine ottobre il valore è sceso; il 13 novembre risultava attestato a circa 78 EH/s. Già ieri però il recupero, con una risalita a 101 EH/s.

sul lungo periodo? Come già sottolineato, molti esperti prevedono un rialzo importante dell’oro digitale. Non mancano però le voci controcorrente. I dubbi più importanti derivano dal lancio della stablecoin cinese, che pare imminente e potenzialmente capace di offuscare il BTC.

In conclusione, più l’arco temporale si allunga più è difficile calcolare le incognite. Va notato però che il valore Bitcoin pare resiliente, anno dopo anno, alle più fosche previsioni. Per chi è fiducioso quindi il ribasso del prezzo della criptovaluta numero 1 potrebbe significare che è il momento giusto per investire su questo crypto asset pagandolo meno e mantenendolo nel wallet.

Fonte: https://criptovalute247.it/valore-bitcoin-trend-e-previsioni-ribassiste/