Approvato dal Cda il piano di Massimo Caputi per rilancio di Prelios.

Prelios, il Cda dà il via libera al progetto di Massimo Caputi con Feidos 11

L’operazione straordinaria con Feidos 11, che mette sul piatto un aumento di capitale di 185 milioni, porterà il principale gestore italiano del settore immobiliare sotto la guida strategica di Massimo Caputi.
Prelios S.p.A. è uno dei principali gestori italiani nel settore immobiliare ed è attivo in Italia, Germania e Polonia. L’attività di Prelios può essere sostanzialmente suddivisa in due aree: la prima riguarda la gestione dei co-investimenti, la seconda consiste nell’erogazione di servizi integrati per la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari e rappresenta l’attività principale. Attualmente il patrimonio in gestione è di circa 12 miliardi di euro.
Prelios, che inizialmente aveva il nome di Milano Centrale, nasce agli inizi degli anni novanta dall’unione delle attività immobiliari di LAICI (Iniziative Agricole Commerciali Italiane) e di Vitruvio, società immobiliare del Gruppo Pirelli. Negli anni successivi entrano in Milano Centrale anche le attività immobiliari del Progetto Bicocca. Nel 2001 la società cambia nome in Pirelli & C. Real Estate e nell’anno successivo viene quotata alla Borsa Valori di Milano.
Dal 2009 la Società si è trovata in un periodo di crisi, anche per la discesa del mercato e Camfin, azionista di riferimento, ha avviato, con il supporto della banche d’affari Lazard, la ricerca di un partner finanziario ed industriale.
Nel mese di ottobre del 2010 con la scissione tra la Pirelli&C S.p.A. e la Pirelli RE; quest’ultima è rinominata Prelios S.p.A.
Nel novembre 2012 il CdA della società ha approvato un memorandum con la Feidos S.p.A. per un'operazione straordinaria finalizzata al rafforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio industriale del gruppo. Prelios ha infatti chiuso i primi nove mesi del 2012 con un risultato netto negativo per 171 milioni di euro dovuto in gran parte alla svalutazione di asset.
Il progetto prevede un aumento di capitale da 185 milioni, di cui 100 milioni da sottoscrivere per cassa e la parte restante tramite conversione di parte dei debiti in equity. Per il raggiungimento delle intese definitive, Prelios e Feidos hanno concordato un'estensione dell'esclusiva fino al 21 dicembre. Feidos parteciperà all'operazione attraverso un veicolo appositamente costituito e partecipato al 51%: Feidos 11. La quota di capitale restante è suddivisa tra Luca Rovati di RottaPharmMadaus, la famiglia Diaz Della Vittoria Pallavicini, Cornetto Bourlot. La società ha infine annunciato che l'AD Paolo Massimiliano Bottelli ha rassegnato le dimissioni ed ha cooptato in CDA Sergio Iasi, a cui, forte dell’esperienza sviluppata durante il risanamento del Gruppo Toti, sarà affidato il timone operativo della società.
Come scritto nell’articolo del “il Sole 24 Ore – Casa Plus” del 15 novembre: “si va definendo (per Prelios) in questi giorni la struttura del "salvataggio" da parte della Feidos di Massimo Caputi, ex a.d. di Fimit (oggi Idea Fimit) che, amato od odiato dai vari operatori del real estate italiani, è comunque riconosciuto come uno dei pochi "deal man" del nostro mercato: solidi agganci con i fondi pensionistici e con le casse di previdenza, rapporti consolidati con il sistema bancario italiano e la conoscenza approfondita dell'immobiliare nostrano sono tutte carte riconosciute a Caputi. Anche perchè a livello strategico gran parte dell'operazione di "ripulitura" della società è già stata fatta dall'a.d. Paolo Bottelli. «Prelios, per dirla in gergo calcistico, ce la rivediamo in campo preparata e robusta», commenta un importante protagonista del mercato immobiliare italiano.”