In un mondo dove a regnare è la frenesia e la fretta che influisce negativamente sui rapporti sociali, forse dovremmo avere la forza e il coraggio di fare un gesto controtendenza: riscoprire il...
postato da SergioMilli il 05/12/2014
Categoria: Religione - tags: preghiera + preghiere defunti + religione

Quando si parla di preghiere per i defunti la coscienza gioca un ruolo enorme, sono molti coloro che emettono giudizi senza possedere un’informazione chiara e precisa sulla questione ma soprattutto ignorando l’elemento fondamentale che può spostare una montagna: la fede in Dio. In un mondo dove a regnare è la frenesia e la fretta che influisce negativamente sui rapporti sociali, forse dovremmo avere la forza e il coraggio di fare un gesto controtendenza: riscoprire il valore della preghiera. Pregare per le nostre care anime defunte è un’operazione che può infatti permettere di alleggerirci dalle preoccupazioni quotidiane, in seguito a un buon gesto che può alleviare le nostre pene grazie alla convinzione di aver così aiutato un nostro caro. È assolutamente fondamentale che le preghiere siano sincere, che provengano dal profondo del nostro cuore e che non siano influenzate dal mero obbligo di farlo. La preghiera non dovrebbe mai diventare una mera routine, un’abitudine priva di un vero senso d’appartenenza. Pregare oggi significa anche riuscire a sfondare il muro invalicabile del rumore dettato dai tanti suoni che regolano la società odierna e il nostro ambiente di casa.  

Pregare i Defunti per Tenere Vivo il Ricordo

La preghiera è infatti il mezzo perfetto per evadere dalla quotidianità che sembra offrirci soltanto stress e ansietà. Pensare di poter correre in aiuto dei nostri cari defunti, oltre a placare il nostro animo umano, permette poi di compiere l’unico gesto, unito al vivo ricordo, per chi ha lasciato un vuoto incolmabile nella nostra vita. La fede non è certamente un dono che si può ottenere dall’oggi al domani ma prendersi un po’ di tempo per pregare quotidianamente può permetterci di ottenere un’invidiabile serenità interna, compiendo così un gesto che ci avvicinerà all’Altissimo. Pregare è infatti, almeno per il nostro animo, qualcosa di molto simile a una buona azione, a un gesto che può allietare il nostro cuore.

Fonte: http://fondazionesofia.org/