Originario dell’America latina, il pomodoro era consumato copiosamente dai nativi del luogo ed era noto per le diverse qualità già agli Incas. Fu importato in Europa dagli spagnoli nel XVI secolo...

“Pomo d’amore” o “Pomodoro” uno degli ortaggi più diffusi in tutto il mondo

postato da PaolaVr il 31/07/2010
Categoria: Alimentazione - tags: fiera + libri + museo + ortaggio + pomo d amore + pomodoro + sagra + storia + usi + varieta

Originario dell’America latina, il pomodoro era consumato copiosamente dai nativi del luogo ed era noto per le diverse qualità già agli Incas. Fu importato in Europa dagli spagnoli nel XVI secolo per essere coltivato negli orti dei monasteri e delle corti reali come pianta ornamentale.

Si diffuse in Italia con il nome di “pomo dei Mauri”, poi fu chiamato “pomo d’amore” per la sua somiglianza approssimativa a un cuore. In Inghilterra, Germania e Francia si ritrovano le espressioni: love apple, Liebesapfel, pomme d'amour (o pomme d'or), espressioni sostituite da derivazioni dell’originario termine azteco tomatl”.

In Italia il vocabolo pomodoro” si deve al medico e naturalista Pier Andrea Mattioli che nel trattato “Medici Senensis Commentarii introdusse la denominazione “mala aurea, in seguito tradotto letteralmente.

La documentazione riguardante l’origine del suo uso alimentare è scarsa; la coltivazione a scopo alimentare riscosse forte impulso in Europa solo alla fine del XVIII secolo.

Attualmente sono note più di 200 varietà, ma non tutte in commercio. Grazie alla coltivazione in serra i pomodori sono commerciabili tutto l’anno, ma i migliori crescono e maturano all’aria aperta in estate.

In cucina il pomodoro ha contratto matrimoni felici in particolare con la pasta e la pizza. Non è solo la base essenziale per salse e sughi, ma arricchisce insalate e antipasti; è utilizzato per preparare vellutate, minestre e zuppe.

Le tantissime varietà, presenti in Italia, per le loro peculiarità sono adatte ad usi distinti.

Questo ortaggio è anche un buon alleato per il nostro benessere con le sue proprietà antiossidanti e per la nostra bellezza. Argomento di libri, saggi e ricettari; oggetto di fiere, musei e sagre il pomodoro è una ricchezza che il nostro paese reca con sé.

 

Alcune Info interessanti

 

LIBRI, SAGGI E RICETTARI:

 

DAVID GENTILCORE, La purpurea meraviglia: storia del pomodoro in Italia, Milano, Garzanti, 2010

MARIA ANGELA ROSSI, Teoria e tecnica della pappa col pomodoro. Breve raccolta di pensieri, racconti, riflessioni, esperienze, ricordi ispirati al piatto storico e fondamentale della cultura toscana, la mia, Firenze Pagliai 2008

EMILIA VALLI, Il pomodoro. Storia, coltivazione, ricette, Bologna, Edagricole, 2001

 

MARIA CONCETTA SALEMI, Il pomodoro. Storia e virtù gastronomiche della grande bacca rossa, risorsa economica e regina dei sapori, Firenze, Nardini, 2001

GIORGIO SETTI, Il pomodoro da mensa e da industria, Calderini Edagricole,  Bologna, 2001

 

FIERE E SAGRE:

 

Sagra del pane e pomodoro a Putignano (BA)

Sagra del pomodoro secco a Villalba (CL) 

Sagra del pomodoro San Marzano a Striano (NA)

Fiera del pomodoro piacentino a Podenzano (PC)

Sagra del pomodoro Mare Barocco a Sampieri (RG)

Sagra del pomodoro a Monte Colombo (RN)

Sagra del pomodoro Costoluto a Cambiano (TO)

MUSEI:

Museo del Pomodoro
C/o Corte di Giarola – Parco del Taro
Ingresso in Strada Giarola, 1143044 Collecchio (Parma)

Il Museo del Pomodoro è in corso di realizzazione.

Non è, quindi, al momento visitabile.

La sua apertura è prevista sabato 25 settembre 2010.

 

Info:

Tel. +39.0521.228152 - Fax: ++39.0521.223161
E-mail:
prenotazioni.pomodoro@museidelcibo.it

info@museidelcibo.it