Il termine medico che indica la calvizia è alopecia areata. Si verifica quando il sistema immunitario, che normalmente è progettato per proteggere il corpo da elementi estranei come virus e...
postato da andea79 il 05/10/2010
Categoria: Salute e Benessere - tags: calvizie

Il termine medico che indica la calvizia è alopecia areata. Si verifica quando il sistema immunitario, che normalmente è progettato per proteggere il corpo da elementi estranei come virus e batteri, attacca per errore i follicoli alla radice. Il risultato finale può essere la perdita dei capelli sul cuoio capelluto. L'alopecia areata è tuttavia più una condizione ereditaria che segue in genere la linea dei maschi della famiglia.

Nella maggior parte dei casi, la calvizia consiste soltanto in alcune chiazze senza capelli sulla testa. Per alcune persone, è diverso. La perdita dei capelli è più estesa. Sebbene accada di rado, l'alopecia può portare ad una perdita completa di capelli e prende il nome di totalis alopecia areata. Quando invece si perdono tutti i peli del corpo, viso e testa, si parla di alopecia areata universalis.

I possibili colpevoli della caduta dei capelli

In caso di calvizia o alopecia le cellule del sistema immunitario o globuli bianchi attaccano le cellule nei follicoli dei capelli che crescono più rapidamente. I follicoli piliferi interessati diventano piccoli e rallentano in modo significativo la produzione di capelli. L’aspetto positivo è che le cellule staminali che alimentano i follicoli con cellule nuove non sembrano far parte del bersaglio. Questo significa che i follicoli possono sempre ricrescere.

Gli scienziati non sono in grado di spiegare esattamente perché i follicoli piliferi subiscano questo tipo di cambiamenti. Tuttavia, ritengono che in alcuni individui una possibile causa possa essere una combinazione di diversi geni che si sono trasmessi alle nuove generazioni. In altri soggetti, secondo gli esperti, scatta qualcosa - come l'ambiente o un virus – che scatena l'attacco ai follicoli piliferi.

Come risolvere il problema


Non esiste alcuna cura o farmaco per curare l'alopecia areata. Qualcuno fa uso di farmaci come il Propecia nati per scopi diversi ma che poi finiscono per avere come risultato anche una ricrescita dei capelli, ma spesso questo si rivela essere soltanto un rimedio temporaneo. Ecco un elenco dei trattamenti accettati. E’ bene ricordare, però, che questi trattamenti promuovono sì la crescita dei capelli, ma non impediscono la comparsa di nuove chiazze e non curano la malattia alla base.

•    Minoxidil - Le soluzioni di Minoxidil permettono la crescita dei peli in diverse condizioni in cui i follicoli piliferi sono piccoli e non crescono come dovrebbero. Questo farmaco viene usato per curare la calvizia maschile e femminile, anche nei casi di alopecia areata. Se usato correttamente e regolarmente i risultati sono visibili in circa 12 settimane.

•    Sulfasalazina - Questo farmaco viene usato per curare diverse malattie autoimmuni come la psoriasi. Agisce sul sistema immunitario e viene prescritto anche in casi di alopecia areata.

•    Ciclosporina orale - Inizialmente progettata per prevenire il rigetto di un organo trapiantato, questo farmaco viene talvolta usato per sopprimere la risposta del sistema immunitario alla psoriasi insieme ad altri disturbi immunomediati della pelle. Tuttavia, la soppressione del sistema immunitario potrebbe anche portare ad una maggiore rischio di infezioni gravi, come il cancro alla pelle. Anche se questo farmaco può provocare la ricrescita dei capelli, non fa guarire dall’alopecia. La maggior parte dei medici ritiene che i pericoli legati a questo farmaco superino i vantaggi.

•    Antralina - Questa sostanza sintetica simile al catrame altera le funzioni immunitarie nella zona della pelle colpita. Cura l’alopecia areata con applicazioni da 20 minuti a un'ora per evitare di irritare troppo la pelle. La crescita dei capelli di solito diventa evidente in 2-3 mesi.

•    Sensibilizzatori topici - Si tratta di farmaci che se collocati sul cuoio capelluto possono scatenare reazioni allergiche che comportano desquamazione, prurito e, infine, la crescita dei capelli che avviene entro 3 mesi/1 anno.

•    Terapie alternative – I pazienti ricorrono alle terapie alternative (aromaterapia, integratori di vitamine e zinco, erbe cinesi, olio di primula e agopuntura) qualora altri trattamenti farmacologici falliscano. Consultare un medico prima di iniziare qualsiasi terapia alternativa.

•    Corticosteroidi - Questi anti-infiammatori molto forti sono simili all’ormone cortisolo che il corpo produce. Possono essere somministrati in tre diversi modi per curare l'alopecia areata.

-    Pomate topiche - Queste creme o unguenti contengono steroidi e vanno spalmati direttamente sui luoghi colpiti. Funzionano meglio se accompagnati da altri trattamenti topici, come l’antralina o il minoxidil

-    Iniezioni locali - Queste iniezioni di steroidi normalmente vanno effettuate sul cuoio capelluto e raramente riguardano barba e fronte. Sono molto efficaci nella ricrescita, che di solito è visibile dopo un mese.

-     Corticosteroidi per via orale - Vengono ingeriti e costituiscono il metodo più comune per la maggior parte delle malattie autoimmuni. È possibile utilizzarli anche nei casi più avanzati di alopecia areata. Tuttavia, i corticosteroidi per via orale hanno effetti collaterali come la cataratta e l'ipertensione e per tale motivo vengono raramente usati per curare l’alopecia areata. Se assunti per la calvizia, vanno preso solo per brevi periodi.


Ma per capire quale trattamento è più adatto, si consiglia di rivolgersi a un professionista. Inoltre si raccomanda di fare qualche ricerca in materia prima di accettare qualsiasi forma di terapia per la ricrescita.


Fonte: http://www.italiafarmacia.com/propecia-generico/