I prezzi del petrolio sono scivolati per la prima volta dal mese di ottobre sotto la soglia dei 60 dollari al barile. E' uno degli effetti collaterali di quanto sta accadendo in Cina, dopo il...

Petrolio, quotazioni in calo e l'OPEC pensa a nuovi tagli

postato da serpentediterra il 27/01/2020
Categoria: Economia - tags: calcolo indicatore rsi + cina + opec + petrolio + segnali ichimoku
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I prezzi del petrolio sono scivolati per la prima volta dal mese di ottobre sotto la soglia dei 60 dollari al barile. E' uno degli effetti collaterali di quanto sta accadendo in Cina, dopo il Coronavirus continua a mietere vittime e sta costringendo le autorità sanitarie a prendere delle misure di emergenza straordinarie.

Il mercato del petrolio teme il crollo della domanda

Pechino ha messo in quarantena la provincia di Wuhan, zona da cui si è propagato il virus, e successivamente ha imposto grosse limitazioni agli spostamenti della popolazione sia in entrata che in uscita. Trattandosi della seconda potenza economica mondiale, è chiaro il timore dei mercati che questi eventi abbiano forti ripercussioni sulla domanda di greggio (soprattutto per via dell'inevitabile calo degli spostamenti aerei). Come se non bastasse già la zavorra esercitata dalla sempre più abbondante offerta americana di shale oil.

Così si spiega la forte discesa delle quotazioni di Brent e WTI. Il Brent è precuipitato sotto la soglia dei 60 dollari, arrivando a toccare quota 58,90 dollari, come non succedeva dallo scorso mese di ottobre. Inoltre il calcolo indicatore RSI evidenzia una situazione ancora non di ipervenduto, per cui c'è spazio per ulteriori cadute. Il WTI invece è scivolato fino al livello di 52,6 dollari per barile. Anche in questo caso sui minimi di ottobre.

Annotazione tecnica: il mercato del petrolio può essere affrontato con i segnali Ichimoku strategia, che è un vero trading system universale.

OPEC pronto a intervenire

E' chiaro ormai che fino a quando le vittime del coronavirus continueranno purtroppo ad aumentare, il mercato del petrolio dovrà fare i conti con uno scenario che si sta deteriorando. Anche per questo i paesi dell'OPEC stanno monitorando la situazione, e non escludono ulteriori interventi. E' notizia di oggi infatti che un esponente del cartello ha riferito di "discussioni preliminari su possibili rafforzamenti delle misure di contenimento dell'offerta", proprio per fronteggiare l'impatto della diffusione del virus sul mercato.