La Casa delle Culture del Mondo della Provincia di Milano, in via Giulio Natta 11, ospita, dal 5 al 21 ottobre 2012, la mostra “I ricordi del viaggiatore. Il taccuino di bordo”, personale del...

PERSONALE DELL'ARTISTA KIKOKO A MILANO, CASA DELLE CULTURE DEL MONDO di anna scorsone alessandri

postato da anna scorsone il 07/10/2012
Categoria: Cultura e Società - tags: cultura
Kikoko

La Casa delle Culture del Mondo della Provincia di Milano, in via Giulio Natta 11, ospita, dal 5 al 21 ottobre 2012, la mostra “I ricordi del viaggiatore. Il taccuino di bordo”, personale del pittore togolese Kikoko.

Sono esposte oltre venti tele a tecnica mista di medie e grandi dimensioni, realizzate dal 2007 ad oggi e cioè da quando  l'artista si è trasferito  a Milano.

Le opere  esposte,  personali e collettive, in Germania e in Italia, nascono dall'addensarsi e stratificarsi di ricordi, simboli e immagini accumulati lungo i viaggi tra Africa e Europa.

Partito da Imperia,  il suo obiettivo è quello di parlare con la gente della sua attualità: non ha vincoli Kikoko, la sua è un’arte libera così come vuole essere il suo messaggio che non è politico ma umanitario. Il viaggio, nello spazio e nella conoscenza di sé, è il tema principale della sua attività pittorica iniziata a tredici anni tra le tribù nomadi del Sahara algerino, che gli hanno insegnato l’uso dei colori naturali ed oggetti presi dalla realtà  e quando il vento alzava la sabbia sulle tele, Kikoko, affermava che l’opera era completa

La mostra è un vero e proprio diario di viaggio: le opere sono pagine da sfogliare, ricostruzioni pittoriche di antichi antenati che danno un senso di discendenza comune e  portare la preistoria alla vita; una mescolanza di materiali e forme che esaltano l’uso del colore.

Kouevi-Akoe Ekoe Kikovi (nome d’arte Kikoko è nato nel 1978 a Lomé  (Togo) e vive a Milano dal 2006. la passione per l’arte si manifesta sui banchi di scuola, determinando un percorso di ricerca che si sviluppa a contatto con i pittori nomadi del deserto algerino del Tamarasset e con esperienza da ebanista. Fabbricante di percussioni e scultore, partecipa come pittore a progetti di matrice sociale in vari paesi africani, dopo avere presentato il suo lavoro in alcune rassegne in Francia e in Germania. Partecipa inoltre  a numerosi concorsi nazionali e nel 2011  alla IIIa Biennale di Lodi dove il suo dipinto è stato scelto come simbolo della manifestazione. Nel 2012 è risultato tra i venti finalisti del concorso indetto dal Mar/ Museo d’arte città di Ravenna.

 

La mostra a cura di Marina Arensi e promossa dalla Provincia di Milano, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Associazione Culturale Artistica InformArti, è visitabile da martedì a venerdì dalla 10.00 alle 18,30 e sabato e domenica dalle 14.00 alle 21.00, presso Casa delle culture del mondo, Via Natta, 11 Milano.

Ingresso gratuito.

 

                                  Anna Scorsone Alessandri