Palermo, principale meta per vacanze in Sicilia, offre ai propri visitatori una varietà di stili e culture che sono retaggio di 3000 anni di storia.

Palermo, l'importanza di avere 3000 anni

postato da Vito Mandina il 29/02/2012
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Da sempre meta principale per le vacanze in Sicilia, e nella top ten delle città più visitate d'Italia, Palermo è una città che fa del proprio patrimonio storico uno dei cavalli di battaglia, ostentando orgogliosamente i quasi 3000 anni che la rendono oggi uno scrigno di tesori senza tempo.
Passeggiando per il suo centro storico, il più grande d'Europa, è possibile rivivere le vicende che ne hanno segnato la fisionomia; tra le peculiarità spiccano sicuramente le curiose cupole rosse che fanno capolino sulla cima di chiese dall'aspetto quadrangolare, protagoniste di moltissime cartoline della città.
Proprio queste cupole infatti sono uno dei simboli della multiculturalità di Palermo, che fin dalla sua fondazione fenicio-punica è stata caratterizzante dello sviluppo storico della città. Si tratta infatti del simbolo chiave dello stile arabo-normanno, che si diffuse a partire dall'XI-XII secolo a Palermo e in generale in tutta la Sicilia.
Il meltin pot artistico si manifesta anche nella varietà degli stili e degli accostamenti, con edifici barocchi di fianco a capolavori del liberty.
Proprio il liberty di inizio '900 rende esclusive molte location oggi adibite a strutture ricettive: Villa Igea, storica residenza della famiglia Florio, ne è un esempio lampante, ma seppur meno in vista, molti palazzi in pieno centro nascondo al proprio interno veri e propri tesori d'arte, spingendo l'eccellenza dei B&b Sicilia.
Una città come Palermo riesce insomma ad immergere il turista in un piccolo mondo che si pone su diverse linee temporali, attraversando le tradizioni d'Oriente nei mercati storici come il Ballarò o il Capo, I fasti delle corti dell'Europa dell'Est nei suoi magnifici Teatri, in primis il Massimo, e ancora leggende e intrighi nobiliari nelle stradine che attraversano corso Vittorio Emanuele fino a Piazza Marina: 3000 anni di racconti e una storia ancora tutta da scrivere.