Oggi essere di sinistra vuol dire cercare una crescita inclusiva e sostenibile, che sia condivisa con gli strati più deboli della società e che duri nel tempo.    Dunque ci vuole impegno per chi è...
postato da thebirdnews il 23/11/2017
Categoria: Economia - tags: economia
PADOAN

Oggi essere di sinistra vuol dire cercare una crescita inclusiva e sostenibile, che sia condivisa con gli strati più deboli della società e che duri nel tempo.
    Dunque ci vuole impegno per chi è debole oggi ma anche per chi potrebbe essere debole domani, cioè le generazioni future". Lo afferma a Repubblica, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, che insiste: "La voce di spesa pubblica per le pensioni è quella che più è aumentata negli ultimi anni, mentre altre voci sono scese. Le pensioni non sono quelle che hanno sofferto di più, mentre la disoccupazione giovanile resta troppo alta.
    Per i giovani bisogna fare di più, sempre di più". Sui 300 milioni previsti dalla legge di bilancio per l'occupazione giovanile, Padoan fa sapere: "Mi sarebbe piaciuto fare di più, ma con le risorse che avevamo a disposizione abbiamo fatto uno sforzo notevole. Le cifre per gli sgravi contributivi sulle assunzioni stabili dei giovani, sono rilevanti: 323 milioni il primo anno, che salgono a quasi 800 milioni nel secondo e a 1,2 miliardi il terzo anno. E l'agevolazione è potenziata per le assunzioni nel Mezzogiorno.

Fonte: https://thebird.altervista.org/padoan-alla-cgil-prima-i-giovani-poi-le-pensioni/