Il ruolo del futuro affiliato è essenziale non solo per il proprio, personale successo, ma anche per quello della rete nel suo insieme. Nel franchising la firma del contratto non è solo un atto...
postato da navigatore il 30/07/2012
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Il ruolo del futuro affiliato è essenziale non solo per il proprio, personale successo, ma anche per quello della rete nel suo insieme

Nel franchising la firma del contratto non è solo un atto che lega due imprenditori per il raggiungimento del reciproco profitto, ma è un rapporto che può condizionare il futuro di tutti gli altri affiliati: l’insorgere, infatti, di conflitti tra affiliante e affiliati può compromettere il clima dell’intera rete distributiva.


E’ necessario sottolineare che la formula del franchising non si esprime in un rapporto di dipendenza, in cui il titolare può, con la propria autorità, imporre le proprie decisioni al dipendente. Non si esplica neppure in un semplice rapporto di distribuzione in cui la responsabilità della vendita è appaltata dal titolare ad un'organizzazione commerciale. 

Il franchising è un rapporto di interdipendenza in cui un imprenditore (affiliante) affida, in un certo senso, la propria idea imprenditoriale a un terzo (affiliato).

È quindi necessario che il candidato all’affiliazione, ancor prima di scegliere il proprio franchisor, cerchi di capire se il rapporto di franchising e il suo ruolo di imprenditore franchisee saranno da lui recepiti nel giusto senso e se potrà integrarsi nella rete e arrivare ad ottenere un buon profitto dal proprio lavoro.

L’aspirante affiliato deve procedere ad un esame sincero e minuzioso di se stesso per cercare di capire se, obiettivamente, le sue attitudini e inclinazioni sono quelle richieste dal sistema di franchising.


Quali sono i passaggi che il candidato affiliato dovrà seguire per prendere una decisione saggia per il suo futuro? Per questo, suggeriamo un elenco di domande alle quali dovrà rispondere con franchezza il candidato che responsabilmente intende lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria in franchising.

  • Sono cosciente che entrare in una rete di franchising vuol dire rischiare in proprio, diventare un imprenditore autonomo? E’ il tipo di attività che fa per me? Sono preparato a lavorare sodo? Ho carattere per affrontare l’impatto nel mercato con una nuova iniziativa?

  • Ho spirito critico, ma anche spirito di adattamento per seguire la dinamica evolutiva del rapporto di franchising e dell’attività?

  • Sono cosciente che la mia attività quotidiana può compromettere quella dei miei colleghi della rete? Ho equilibrio caratteriale che mi fa accettare lo spirito di gruppo, lo spirito di solidarietà insito in ogni sistema di franchising?

  • Mi piace avere a che fare con la gente? Sono socievole o introverso? Posso contare sull’aiuto dei miei familiari?

  • Quali sono le mie capacità, le mie qualità personali, le mie esperienze? Sono in grado di scegliere, motivare e dirigere dei dipendenti?

Ovviamente questo elenco di domande non è esaustivo, ma dà l’idea della complessità del ruolo e del coinvolgimento del futuro di imprenditore indipendente.

 

  http://www.soocialfranchising.com

Fonte: http://www.soocialfranchising.com