Oggi chi acquista un paio di occhiali da sole e' perché o abbina il colore della montatura all'abbigliamento o chi invece vuole andare solamente alla moda. Gli occhiali da sole,sono oggetto di...

Occhiali da sole non solo per moda ma protezione per gli occhi.

occhiali da sole

Oggi chi acquista un paio di occhiali da sole e' perché o abbina il colore della montatura all'abbigliamento o chi invece vuole andare solamente alla moda. Gli occhiali da sole,sono oggetto di culto per gli italiani, se si guarda alle classifiche di vendita (circa 30 milioni di pezzi acquistati ogni anno), sono tra gli accessori più amati. Ma il problema è un altro: solo una persona su dieci li acquista per il motivo più importante, vale a dire difendere gli occhi dai raggi del sole
Secondo la Commissione Difesa Vista, sono soprattutto i più giovani (tra i 18 e i 34 anni) i meno attenti a questo aspetto fondamentale. Andando avanti con l'età , i numeri migliorano, ma in proporzioni comunque irrisorie: tra i 35 e i 74 anni, solo il 15% degli italiani dice di acquistare un paio di occhiali da sole per proteggere la vista. E pensare che le radiazioni solari sono responsabili anche dell'invecchiamento precoce degli occhi, oltre che della pelle, danneggiano progressivamente il cristallino, aumentano il rischio di cataratta, provocano danni alla retina e  della degenerazione maculare. Tutti problemi che si potrebbero evitare se, da bambini e da ragazzi, si prestasse maggiore attenzione alla prevenzione, attraverso un corretto uso degli occhiali da sole.
Tra i pericoli per la salute della vista, si registra una novita',si tratta della luce blu. Meno conosciuta, ma altrettanto pericolosa dei già  temuti raggi UV, ha una lunghezza d'onda  che si trova nel campo del visibile. Si caratterizza perché provoca un tipo di danno indiretto,come spiega la Commissione Difesa Vista, l'occhio è un organo molto ricco di ossigeno e tutte le strutture che lo costituiscono sono suscettibili a stress ossidativo. Colpite dalla luce producono molti radicali liberi che nel tempo, per accumulo, provocano un danno progressivo.