si sconsiglia il fai da te e i rimedi magici pubblicizzati dai media.Meglio a quel punto restare con qualche chilo di troppo perche' l'obesita' puo essere dannosissima se gestita da persone...

Obesita':abbasso la dieta a tutti i costi

postato da raffaele il 22/11/2009
Categoria: Medicina e Salute - tags: alimentazione + obesita + salute e benessere + societa
evoluzione dell'obesita'

Dieta,daita in greco,significa corretto stile di vita ,pertanto la dieta rappresenta un modello di vita equilibrato e non un rimedio ai chili di troppo.Il dott. Giuseppe Amoruso ha una teoria chiara,avere qualche chilo in piu' non significa essere obesi.L'obesita' infatti ,e' una malattia in cui esiste un eccesso di massa corporea.

Per valutare l'obesita' va utilizzato l'indice di massa corporea(Bmi),che e' fortemente correlatoalla quantita' di grasso corporeo .Il Bmi si calcola dividendo il peso (KG) per il quadrato dell'altezza in (metri).Esempio (altezza 1.70 m peso 80kg BMI =27.6).Dal risultato ottenuto si  ottiene un indice che e' normale tra 18,5 e 24.9 in sovrappeso tra 25 e 29,9 mentre oltre 30 siamo in obesita'.

Altri dati che indicano l'obesita' e' la circonferenza addominale che valuta il grasso addominale considerato fattore di rischio indipendente.Con un metro da sarto, per intenderci ,se ci misuriamo attorno alla vita i valori normali sono :102 centimetri per gli uomini e 88 per le donne..

Per capire come regolarci sul proprio fabbisogno alimentare va consultato uno specialista in base alla struttura del soggetto ,in generale si sconsiglia il fai da te e i rimedi magici pubblicizzati dai media.Meglio a quel punto restare con qualche chilo di troppo perche' l'obesita' puo essere dannosissima se gestita da persone incompetenti che utilizzano il solo scopo del profitto.

L'obbiettivo e' quello di essere una persona soddisfatta ,felice,che si realizza attraverso una corporieta' gestita serenamente in tutti i suoi bisogni ,in questo caso vivra' bene per essere e non per apparire.Il primo ostacolo da superare e' il pregiudizio sociale che considera il soggetto obeso unico e solo colpevole della sua malattia ,mangione  e privo di volonta'.Ormai scientificamente e accertato che le cause dell'obesita' sono genetiche e ambientali .

L'obesita' e una malattia e la dieta un atto medico ,pertanto e necessario consultare un medico specialista in scienza dell'alimentazione che studi un programma dietetico,di attivita' fisica e terapia comportamentale per ogni singolo paziente.Tutte le tecniche ,anche non scientifiche determinano perdita di peso ,ma non dimagrimento (ossia riduzione dei livelli di massa corporea).

In conclusione l'obesita' e' una malattia cronica ,pertanto e' utopico pensare di affrontare e risolvere il problema privandosi dei piaceri della buona tavola o vivendo isolati dal mondo .Bisogna prima accettare una moderata perdita di peso (10%) e poi raggiungere gradualmente il peso ottimale ,diventando abil nel mantenimento di uno stile di vita che tenga conto delle necessita' fisiche ,ma anche comportamentali e sociali di ognuno di noi.