A inizio luglio è stato firmato il nuovo contratto Confapi per le piccole e medie aziende grafiche. I sindacati unitari e la Confederazione italiana della piccola e media industria privata hanno...

A inizio luglio è stato firmato il nuovo contratto Confapi per le piccole e medie aziende grafiche. I sindacati unitari e la Confederazione italiana della piccola e media industria privata hanno siglato il nuovo che contratto che traghetterà le aziende grafiche attraverso quello difficile momento congiunturale. Soddisfatto per la firma è Francesco Poloni, presidente dell’Unigec che illustra brevemente i principali punti dell’accordo. Innanzitutto un nuovo vincolo stabilito per l’erogazione del premio di risultato. Il nuovo contratto  stabilisce infatti una relazione diretta tra l’erogazione del premio e il tasso di assenteismo: a partire dal secondo certificato medico presentato dal lavoratore, il premio viene ridotto di 50 euro fino a un massimo di riduzione di 250 euro per la sesta certificazione. Un secondo punto qualificante è la normativa sulla flessibilità. Con un semplice preavviso di 36 ore, l’azienda può chiedere  ai lavoratori di non andare al lavoro oppure di tenersi disponibili a lavorare di più. In sintesi le piccole e medie aziende possono chiedere ai lavoratori fino a 20 ore extra al mese o fino a 20 ore in meno di lavoro.
“Siamo purtroppo davanti a un cambiamento epocale che attraversa il mondo e ovviamente anche il nostro settore" dice Poloni “il mondo grafico è alle prese con una crisi durissima, nel 2010 abbiamo perso il 22% di aziende e nel 2011 se ne aggiungerà un altro 20/25%. Un contratto nazionale come questo è in linea con la situazione di difficoltà che stiamo vivendo e, soprattutto, fornisce alle imprese uno strumento per uscire positivamente da questa congiuntura".

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