Un nuovo metodo di pagamento attraverso smartphone sembra destinato a eliminare carte di credito, bancomat e contanti

Nuovi sistemi di pagamento via smartphone

postato da Matt81 il 19/07/2011
Categoria: Economia - tags: denaro + economia + mobile banking + smartphone + tecnologia

Un sistema recentemente brevettato, getta le basi per una prospettiva nuova su quello che è il mondo delle carte di credito e dei pagamenti, così come lo conosciamo oggi.
La recente novità ruota sempre intorno al nostro smarthphone, che ora si può trasformare comodamente da semplice mezzo in vero e proprio strumento di pagamento.

La promessa del produttore è quella di un addio ai tradizionali bancomat e alle carte di credito, destinati a lasciare spazio a questi nuovi device che del resto ci stanno già stupendo con le loro innovazioni, per esempio in una materia certamente affine a quella dei pagamenti, com'è stata quella della gestione del proprio conto corrente. Oggi il mobile banking è una realtà.
Circa il brevetto del nuovo metodo di pagamento, il meccanismo di trasferimento del denaro è basato sul sistema NFC, ovvero Near Field Communication, che significa - dizionario alla mano - "comunicazione tra campi vicini". Questo sistema di comunicazione, è molto innovativo, perché consente una trasmissione di carattere bi-direzionale. Quando cioè due apparecchi NFC, l’Initiator e il Target, vengono accostati entro un raggio di 4 cm, si crea una vera e propria rete peer-to-peer tra i due, generando un flusso continuo di informazioni, sia in upload che in download.

Al momento si ipotizza che per supportare questo nuovo sistema di transazioni sarà necessario appoggiarsi ai classici conti correnti virtuali, come per esempio Paypal. E questo equivale a dire che si dovrà sostenere una commissione per ogni transazione e, al momento, l'ammontare di tale commissione è ancora da stabilire.
Sta di fatto, che il trasferimento di immagini, files e quant'altro, ormai risulta superato...ora siamo pronti al trasferimento di flussi finanziari, sicuramente molto più interessanti da un punto di vista economico. Agevolare i flussi monetari significa favorire gli scambi commerciali e, in parte, trainare i consumi. E, dunque, questa si preannuncia come una novità di vasta portata. Anche e soprattutto per eliminare il contante e aumentare la tracciabilità.

E' vero, ci sono ancora molti aspetti da modificare, verificare, e limitare con dovute regolamentazioni, anche sul piano della sicurezza, ma dati gli interessi in ballo, per un sistema così promettente, è facile credere che ogni ostacolo sarà presto rimosso e che il nuovo sistema potrà essere implementato anche soltanto su scala limitata.
Di certo, le prime sperimentazioni su scala regionale partiranno dagli Stati Uniti e, come la globalizzazione ci ha insegnato, si diffonderanno a macchia di leopardo in Asia e poi in Europa. Perciò stay tuned!