Nathan Never è considerato dalla critica e dagli appassionati uno dei più importanti e riusciti fumetti di fantascienza del panorama nostrano (non solo del presente).
postato da elamedia il 10/07/2012
Categoria: Fumetti e Cartoni Animati - tags: fumetti

Nathan Never è considerato dalla critica e dagli appassionati uno dei più importanti e riusciti fumetti di fantascienza del panorama nostrano (non solo del presente). Partorito a fine anni ’80 da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, l’albo è stato proposto per la prima volta nelle nostre edicole nel 1991, riscuotendo da subito un discreto successo di vendite.

Michele Medda inizia a lavorare nell’86 con l'Editoriale Daim Press (la futura Sergio Bonelli Editore) insieme a Antonio Serra e Bepi Vigna. Il trio, prima di creare la serie dedicata a Nathan Never scrive alcune storie per le serie dedicate Martin Mystère, al fortunatissimo Dylan Dog e a Zona X.

Ambientazione

Il fumetto tratta le avventure di un Agente Speciale che combatte quotidianamente il crimine, in un mondo futuristico in cui gli autori hanno saputo mescolare sapientemente elementi derivanti da ambientazioni dal carattere prettamente “robotico” (Asimov e le leggi della robotica su tutti) e “onirico” (le ispirazioni vengono nemmeno a dirlo da alcuni dei romanzi più romantici e più eleganti del grande Philip K. Dick).

Il fumetto tratta dunque le avventurose indagini degli Agenti “Alfa”, coniugando elementi polizieschi (indagini e inseguimenti mozzafiato) con intrighi di natura più prettamente fantascientifica (non mancano per gli appassionati del genere viaggi interplanetari nello spazio profondo, salti nel passato e/o nel futuro, incontri ravvicinati di ogni tipo e guerre tra mondi distanti).

Il carattere vincente di Nathan Never

Quello che ha reso davvero vincente Nathan Never nel corso di questi 21 anni di onorato servizio è stato, neanche a dirlo, la capacità della Bonelli, di rinnovare in maniera esemplare le sue avventure e il suo carattere. Non è mai stata una serie statica; ogni albo è sempre stato legato a filo doppio con una trama generale che di fatto ha estremamente coinvolto tutti i lettori fin dai primissimi numeri.

 

Nella prima parte della serie il personaggio viene delineato a fondo (nella sua diversa concezione della vita). Continuamente tormentato dalle vicende famigliari (la moglie perì per mano di un folle, mentre lui era in compagnia dell’amante) incarna il ruolo dell’anti eroe perennemente in cerca di redenzione.

Successivamente il nostro eroe troverà una sua posizione nel mondo che gli fa da sfondo, frequentando altre donne e scontrandosi con sempre nuovi e più temibili nemici.

Spin off e successori

Spin off della serie sono a tutti gli effetti gli albi dedicati a “Legs Weaver”, ad “Asteroide Argo” e ad “Universo Alfa”.

Legs Weaver, spalla di Nathan Never in molte avventure, ha esordito in edicola nel 1995 (divenne la prima donna a cui fu dedicato un fumetto Bonelli!). Legs, sia per quel che concerne l’aspetto fisico che caratterialmente, è ispirato a Ellen Ripley (protagonista di Alien).

Se “Asteroide Argo” narra le vicende di due agenti alfa che si sono perduti nello spazio, “Agenzia Alfa” è invece dedicato alle avventure parallele dei colleghi di Nathan Never all'agenzia Alfa appunto.

Dopo Nathan Never la Bonelli ha proposto anche la mini serie “Brad Barron”, pubblicata da maggio 2005 a ottobre 2006 (in tutto i numeri furono 18). La miniserie era ambientata negli USA, questa volta negli anni cinquanta. L’albo si ispirava alle atmosfere fantascientifiche più vicine a Orson Welles, atmosfere costruite attorno a invasioni aliene e mostruose.

Il mercato del fumetto in Italia

Nathan Never gode di un certo favore nei confronti degli appassionati e dei critici (non solo di fantascienza). In questi lunghi anni ha saputo costruirsi uno zoccolo duro di appassionati che seguono le sue avventure (acquistando i suoi albi in edicola, ma anche scambiando le sue avventure tramite i vari siti di annunci fumetti che gravitano nel mercato del web). Proprio il web ha saputo diffondere al meglio le sue avventure tramite siti e forum a lui dedicati, in cui gli utenti possono a tutti gli effetti scambiarsi informazioni e commenti sulle avventure del proprio agente preferito.

Fonte: http://www.nerdbay.it/annunci-fumetti.html