Mentre in altri stati europei, come ad esempio l’Inghilterra, è possibile divorziare con una spesa ridotta a qualche decina di euro, quale è la situazione del divorzio in Italia?

Iniziamo subito con una notizia che non farà piacere ai lettori: come in tutte le altre branche della legislazione italiana, la complessità delle procedure concernenti il divorzio in Italia è tale che l’esempio inglese rimane una chimera. Qui la semplicità e i costi contenuti sono concetti inauditi ogni volta che si ha a che fare con la legge. Tuttavia è possibile legalmente affrontare almeno una parte del cammino verso il divorzio senza avvocato, contenendo di molto i costi.

Infatti, se la separazione fra i coniugi è consensuale, la si può ottenere in forma del tutto gratuita e può essere richiesta direttamente dai coniugi senza il filtro degli avvocati: questa fase della procedura del divorzio senza avvocato si può quindi svolgere in assenza totale di costi. Basta richiedere i documenti necessari che vengono rilasciati dal Comune di residenza, compilare una domanda e attendere di essere convocati in tribunale. La legge prevede poi che per ottenere il divorzio in Italia devono trascorrere tre anni dalla data in cui la separazione è divenuta legale, ed è al termine di questa pausa di riflessione che bisogna mettere mano al portafoglio.

La legge sul divorzio in Italia prevede un’attesa di tre anni dalla data in cui il giudice la sancisce, un tempo giudicato lunghissimo dalla stragrande maggioranza degli interessati, che sentono l’intrusione dello Stato in questa materia come paternalistica e retrograda. Inoltre da questo punto in avanti non si può più procedere nelle pratiche del divorzio senza avvocato, perché il legislatore prevede che i coniugi siano rappresentati dal proprio legale in tutte le fasi successive del divorzio, con conseguente lievitare esponenziale dei costi.
Abbiamo visto come in altri paesi la situazione sia molto migliore rispetto a quello che deve affrontare chi vuole il divorzio in Italia: tempi più brevi, procedure snelle, costi contenuti, divorzio senza avvocato. Nella Repubblica Italiana, invece, il divorzio, oltre ad essere un dramma personale e familiare, deve spesso divenire una battaglia giudiziaria che finisce per rovinare e economicamente almeno uno dei due contendenti.

Purtroppo è un fatto assodato che in certi settori la società civile italiana è indietro anni luce rispetto alle proprie controparti, specialmente nord-europee. Il divorzio in Italia rimane a tuttora un tabù per larghe fasce della popolazione sotto il controllo di un certo tipo di ideologia tradizionalista. Le conquiste ottenute con il referendum che ha reso legale il divorzio nel 1974 sono state così annacquate dalle forze politiche in parlamento, grazie ad una legislazione che non consente un rapido e non costoso diritto sancito dalla volontà chiaramente espressa dai cittadini italiani.

Fonte informativa per conoscere le questioni giuridiche e processo di divorzio in Italia. Scopri come ottenere il divorzio senza avvocato per mutuo consenso.

Fonte: http://www.rinascerematrimonio.com