Secondo l’enciclopedia Treccani, i missionari laici sono tutti quelle persone che non appartengono allo stato clericale.  In questo breve testo si cercherà di illustrare chi sono i missionari...

Missionari Laici, Persone che Sperano in un Mondo Migliore

postato da RebeccaN il 15/12/2016
Categoria: Cultura e Società - tags: missionari laici + missionari nel mondo + volontariato

Secondo l’enciclopedia Treccani, i missionari laici sono tutti quelle persone che non appartengono allo stato clericale.  In questo breve testo si cercherà di illustrare chi sono i missionari laici, cosa fanno, e cosa li spinge a partire in missione.

Chi sono i missionari laici

I missionari laici potremmo essere tutti noi, essi sono persone con valori e motivazioni molto forti. Solitamente amano il prossimo, e vorrebbero aiutarlo attraverso i loro ideali. Partire per una missione umanitaria non è affatto una decisione facile come si potrebbe pensare, ci vuole coraggio, voglia di conoscere persone e ambienti nuovi, voglia di arricchirsi ma non solo. Partire in missione comporta anche dei rischi che potrebbero essere sottovalutati prima della partenza ma anche sopravvalutati. Solitamente tutti coloro che decidono di fare questa esperienza hanno un carattere molto forte, perché essere rapiti da tristezza, dalla desolazione e dall’ abbattimento in paesi non ancora sviluppati è davvero molto facile. Un’altra caratteristica di questi strani soggetti? Lo spirito di adattamento, nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo la doccia non esiste, sono piccoli villaggi completamente isolati senza luce ed internet. I missionari laici solitamente partono con l’ok e l’appoggio di associazioni onlus che hanno punti di riferimento nei paesi in via di sviluppo.

Strani soggetti con tanta speranza e tanto entusiasmo

I missionari laici solitamente partono per paesi in via di sviluppo per un periodo più o meno lungo (sono persone come tutti noi, dunque organizzano il viaggio in base agli impegni lavorativi e di studio). Non vi è un’età ben precisa per partire in missione, ovviamente si deve possedere la maggiore età e solitamente è l’associazione che decide se un volontario è più o meno pronto per la partenza. I valori dei missionari laici sono i classici valori che ogni persona dovrebbe avere, ma ciò che li differenzia è la speranza e la voglia di cambiare il mondo. Sono persone tenaci che credono in ciò che fanno. Ovviamente le critiche non mancano ma, tutte le critiche sono una spinta in più per tutte queste persone che vogliono fare del bene anche con le piccole cose. Andare in missione non vuol dire partire carichi di pennarelli libri vestiti e molto altro. Alle persone locali ciò non serve, serve la conoscenza, lo sviluppo deve avvenire direttamente da loro. Insegnare mestieri e modi di lavorare potrebbe essere il metodo giusto per agevolare lo sviluppo di un paese. Certo, poche persone non faranno la differenza, ma l’importante è iniziare.Quando un missionario laico parte per una missione non ha alcuna prospettiva e nessuna aspettativa. Solitamente un’esperienza come questa lo arricchisce enormemente, portandolo a vedere il mondo da tutta un’altra prospettiva. Nonostante si parti con il presupposto di insegnare, si torna con la consapevolezza di aver tutt’altro che insegnato, da queste popolazioni che nulla sembrano avere, si impara tantissimo.

Stare a contatto con un missionario laico è una grande crescita, sarà in grado di trasmettere tutto l’entusiasmo che c’è in lui e nelle sue esperienze! Quella che ad un esterno potrebbe sembrare una mission impossible, è tutt’altro che impossible, un sorriso a 52 denti sarà il protagonista del ritorno dalla missione del missionario laico.