Torna a soffiare un certo ottimismo sui mercati azionari. Il mese di giugno si apre con rialzi diffusi in tutta Europa, anche se alcune borse come Germania e Svizzera sono rimaste chiuse per la...

Mercati azionari in crescita, Milano brilla tra le piazze di Eurolandia

postato da serpentediterra il 01/06/2020
Categoria: Finanza - tags: borsa + hanging man trading + milano + volatilita di chaikin
mercati azionari

Torna a soffiare un certo ottimismo sui mercati azionari. Il mese di giugno si apre con rialzi diffusi in tutta Europa, anche se alcune borse come Germania e Svizzera sono rimaste chiuse per la festività di Pentecoste.

I driver dei mercati azionari

La spinta agli investitori giunge dalle riaperture delle economie dopo il lungo lockdown. Inoltre dalla Cina arrivano segnali importanti, visto che la produzione manifatturiera è tornata in espansione dopo mesi di contrazione. L'Europa guarda con fiducia anche alla riunione della Bce in programma giovedì. La Eurotower potrebbe rafforzare il programma di acquisto Pepp, dando ancora più liquidità ai mercati.

Sullo sfondo dei mercati azionari rimangono però alcuni eventi importanti, che coinvolgono gli USA. Non si palca infatti l'ondata di scontri in molte città, dopo l'uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto. E rimangono anche i timori riguardo un possibile deterioramento dei rapporti con la Cina, a causa della questione Hong Kong.

La giornata di Milano

Ad ogni modo, i mercati azionari hanno cominciato col piede giusto il mese di giugno, anche se rimane alta la volatilità di Chaikin volatility indicatore. Dopo lo sprint delle piazze asiatiche, anche l'Europa va forte. Piazza Affari corre, col FTSE MIB in rialzo dell'1,79% e al test della resistenza posta a 18500 punti.

A Milano finisce sotto i riflettori Mediobanca (+8,09%) in scia alle indiscrezioni secondo cui Leonardo Del Vecchio vorrebbe salire fino al 20% in Piazzetta Cuccia. I rialzi sono comunque stati diffusi in tutto il settore bancario (Banco BPM +6,52%, Unicredit +3,13%), ma pure su quelli oil, trascinati dai rialzi del greggio (Tenaris +4,5%, Saipem +3,04%, Eni +2,67% e Maire Tecnimont +1,55%). Malissimo invece Cattolica Assicurazioni, che prosegue le contrattazioni a -16,89% stampando una forte candela hanging man trading.