Le più belle mete del Marocco

La maggior parte degli italiani che si accinge a compiere un viaggio in Marocco ha in mente di visitare le città imperiali. In effetti si tratta della meta più ambita.

Le città imperiali più belle e caratteristiche sono sicuramente Marrakech e Fes.

Marrakech è la classica città araba, giovane, caotica e turistica, dove puoi spaziare nella medina ricca di negozi, gente, colori e odori e sognare nella famosa piazza Djemaa El Fna, dove si intrecciano personaggi, cantastorie e bancarelle di ogni genere.

Fes è bellissima dal punto di vista storico, con la sua medina gigantesca dove è facilissimo perdersi nei dedali di viuzze tutte uguali e tutte molto caotiche ed affollate. Qui però si respira ancora aria di Marocco antico, di scuole coraniche, di mestieri artigianali, di vita semplice e allo stesso frenetica, come in tutte le grandi città.

Per quanto riguarda le altre città imperiali, a Casablanca l’unica vera attrattiva è l’immensa moschea di Hassan II, la più grande del Marocco. Risulta addirittura più grande di San Pietro e, data la sua maestosità e posizione a ridosso dell’oceano, è sicuramente uno spettacolo unico.

Per il resto la città non offre molte altre attrattive.

Rabat e Meknés, invece, sono simili a Marrakech e Fes, ma più in piccolo. Degna di nota è sicuramente la medina azzurra di Rabat a ridosso dell’oceano solcato da numerosi surfisti.

Se però volete vedere qualcosa di veramente unico e straordinario oltre a Fes e Marrakech dovete senz’altro dirigervi al sud.

Il sud del Marocco dà veramente l’idea del paese africano, con le sue lunghe e profonde vallate solcate da palmeti, le case costruite con fango e paglia, i ritmi di vita rallentati, la gente che si muove ancora con asini e carretti e soprattutto il deserto, magia del Marocco.

Chi va in Marocco e non prevede una tappa nel deserto Erg Chebbi sicuramente perde un’ottima occasione per vedere dune stupende, con luci e colori incredibili, che vanno dal giallo ocra, all’arancione acceso a seconda dell’ora e dell’inclinazione del sole.

Di notte poi si vedono talmente tante stelle che uno si chiede da dove mai siano potute spuntare così tante, tutte insieme. Sembra veramente una coperta trapuntata da migliaia di stelle luminose! Uno spettacolo imperdibile e incredibile allo stesso tempo.

Anche le valli del sud, con le loro kasbah, antiche fortezze e palazzi dove vivevano i ricchi e si rifugiava la gente quando arrivavano gli assalti arabi da altri paesi sono molto belle da vedere.

Si tratta di strutture antichissime, costruite con fango e paglia molto simili ai nostri castelli. Al loro interno a volte la gente viveva anche per mesi ed erano quindi predisposte con tutto l’occorrente: cucine, camere, giardini, orti e animali.

Una kasbah tra le più belle in assoluto da visitare al sud è sicuramente quella di Ait Benhaddou, che è stata mantenuta nel suo stato originale ed è spesso usata come set di numerosi film in costume.

Inoltre, al sud è possibile entrare a contatto con l’antica cultura berbera, che ha mantenuto intatti tanti usi e costumi, tipici di queste persone abituate a vivere nel deserto come nomadi, dalla fierezza e dalla semplicità unici.

Riassumendo, quindi, se volete concentrare in un solo viaggio le migliori attrattive del Marocco ricordate di includere Fes e Marrakech come città imperiali e il deserto e il sud per ammirare stupendi paesaggi, meglio di così non si può.

Erika V. Info@tourinmarocco.com, www.tourinmarocco.com

Fonte: http://www.tourinmarocco.com