Nuova operazione delle fiamme gialle di Cosenza, che su richiesta del Gip di Rossano, hanno eseguito 15 provvedimenti di arresti domiciliari e 21 obblighi di presentazione alla PG con obbligo di...
postato da itrasformisti il 19/10/2012
Categoria: Attualità - tags: cosenza + guardia di finanza + indennitA + truffa elettorale + truffa inps

Nuova operazione delle fiamme gialle di Cosenza, che su richiesta del Gip di Rossano, hanno eseguito 15 provvedimenti di arresti domiciliari e 21 obblighi di presentazione alla PG con obbligo di dimora, per loro l’accusa è di associazione per delinquere aggravata e continuata ai danni dell’Inps, peculato, corruzione, abuso d’ufficio, falso, accesso abusivo a sistemi informatici e violazione in materia elettorale, tra gli indagati risulta il consigliere provinciale UDC di Corigliano Calabro Antonino Carmine Caravetta.

 

L’operazione di stamani denominata “Senza Terra” ha portato alla luce una vera e propria organizzazione criminale, che procurava false indennità didisoccupazione, di malattia e di maternità, con relativa contribuzione figurativa in cambio di denaro, a finire nella rete degli investigatori sono stati:imprenditori agricoli, sindacalisti, commercialisti, consulenti del lavoro, amministratori locali e falsi braccianti, che con l’ausilio di un patronato Epas con sede a Schiavona, hanno messo in piedi una mega truffa da 11 mln ai danni dell’Inps.

L’indagine della guardia di finanza, oltre alla scoperta di 4 mila falsi braccianti agricoli, a disposto il sequestro di 66 mln di beni, tra cui 23 società cooperative, eseguendo 84 perquisizioni e 92 avvisi di garanzia, inoltre secondo l’accusa l’elevato numero di persone coinvolte, hanno avuto un peso durante le elezioni provinciali del 2009 a Corigliano Calabro, condizionando le preferenze elettorali dei falsi braccianti a favore del consigliere UDC Caravetta, assicurando in cambio l’accesso alle indennità previdenziali, coinvolgendo direttamente alcune strutture sindacali.

Sono ancora in corso le indagini per accertare eventuali coinvolgimenti con altri soggetti, e da quando si apprende l’operazione condotta dalla guardia di finanza, ha eseguito numerosi sequestri e perquisizioni nella provincia di Cosenza.

Fonte: http://itrasformisti.altervista.org