benefici e tecniche del massaggio thailandese siam. praticato a roma.
massaggi a roma banner

Il centro massaggi a roma , è aperto dal lunedi alla domenica, dalle 10.00 alle 22.00

Di cosa si occupa il centro massaggi a roma , e sopratutto cos'è il massaggio siam o massaggio tjhailandese, e quali sono i benefici e le tecniche che usiamo con parsimonia e cura dei dettagli.

Il massaggio Thailandese è ideale per chi desidera un profondo rilassamento, sollievo dallo stress e una maggior elasticità nei movimenti assieme a quanti vogliono aumentare il loro livello di benessere , vitalità e salute. I suoi molteplici effetti terapeutici sono indicati sia per i giovani che per i non più giovani. Permette di aumentare la gamma di movimenti del corpo e aiuta ad alleviare i dolori e le tensioni muscolari. Le tecniche possono essere particolarmente utili per i mal di testa, le emicranie, artriti, sciatiche, colpi di frusta e dolori di schiena. Il massaggio Thailandese aiuta inoltre a rinforzare e migliorare la circolazione del sangue e della linfa, aumenta la facilità di assorbimento degli alimenti, l’agilità e migliora in generale la sensazione di benessere.


Le tecniche tradizionali del massaggio Thailandese danno benefici anche per chi le pratica in quanto la flessibilità del proprio corpo si migliora e rafforza con il lavoro di stretching svolto nel fare il massaggio. I movimenti meditativi offrono uno stato di rilassamento sia al cliente che a chi li pratica.


Il massaggio Tradizionale Thailandese praticato a tutt’oggi consiste in una gamma di tecniche che includono la digitopressione, la riflessologia, lo Yoga passivo, lo stretching passivo, profonde pressioni ritmiche e movimenti oscillatori del corpo. Il trattamento è studiato per aprire la struttura muscolo-scheletrica e ristabilire il flusso di energia che attraversa le 10 linee SEN (meridiani).


Iniziando da una digitopressione e riflessologia ai piedi, la tecnica del massaggio tradizionale applicata al corpo intero, prosegue dalle gambe all’addome, schiena, spalle, braccia, mani, collo, faccia e testa. Durante una sessione di massaggio che dura da 1 ora e mezzo a 2 ore, il massaggiatore usa mani, piedi, ginocchia e gomiti per liberare la tensione imprigionata nel corpo di chi riceve il massaggio.


Applicando le antiche tecniche di massaggio il cliente si sdraia comodamente su un futon posato per terra o su grossi tavoli. Queste posizioni permettono di poter effettuare un maggior numero di posizioni di stretching proprie delmassaggio tradizionale Thailandese. Spesso descritto come massaggio Yoga, il massaggio tradizionale Thailandese assomiglia ad una lenta, meditativa danza fluida dove il praticante usa il proprio corpo come una leva che permette a chi riceve il massaggio di effettuare approssimativamente 130 diversi movimenti di allungamento. Il rispetto del livello di agilità e flessibilità del corpo del cliente è fondamentale e i benefici delle tecniche utilizzate giovano tanto a chi ha limitazioni nei movimenti quanto a chi è un agile atleta.



Qualcuno definisce il massaggio tradizionale Thailandese “lo Yoga dell’uomo pigro”, perché il praticante aiuta chi riceve il massaggio in posizioni e movimenti che sono propri dello Yoga. In molti casi il cliente può sperimentare i benefici di movimenti difficilmente raggiungibili da soli perché richiederebbero parecchi anni per poter sviluppare la necessaria forza, equilibrio e agilità per poterli effettuare nella pratica dello Yoga da soli. In più, il praticante lavora sulle linee di energia mentre il cliente assume determinate posizioni; la qual cosa ha un effetto sinergico nell’aprire ed energizzare il corpo. Chi pratica Yoga spesso trova il massaggio tradizionale Thailandese di aiuto aumentando le proprie capacità di raggiungere più rapidamente e senza traumi una maggiore elasticità ed equilibrio

 

Fonte: http://www.centromassaggisiam.it/roma/it