Gli scaffali drive-in, detti anche a corridoi caricabili, sono un particolare tipo di strutture di stoccaggio piuttosto diffuso e adatto all'immagazzinamento di unità di carico pallettizzate,...

Magazzino e scaffalature: uno sguardo agli scaffali drive-in

postato da AleLonghi il 18/06/2018
Categoria: Lavoro - tags: scaffalatura + scaffalatura drive in + scaffali drive in

Gli scaffali drive-in, detti anche a corridoi caricabili, sono un particolare tipo di strutture di stoccaggio piuttosto diffuso e adatto all'immagazzinamento di unità di carico pallettizzate, legate a referenze che sono presenti in magazzino in quantità rilevanti.

La scaffalatura drive-in è particolarmente consigliata per risolvere facilmente le eventuali problematiche di schiacciamento che si possono verificare qualora si decida di impiegare il criterio di stoccaggio a blocchi (a stiva) con sovrapposizione delle unità di carico direttamente una sopra l’altra.

Basandosi sostanzialmente sull'impiego di strutture a mensole, occorre porre particolare attenzione:

-          Alle caratteristiche dimensionali del pallet

-          Alle caratteristiche fisiche dell’unità di carico

-          Alla larghezza del montante del carrello o (ancora meglio) delle protezioni del posto guida rispetto allo spazio libero lasciato tra le mensole

Importante ricordare come in un modulo di scaffalatura drive-in debbano essere stoccate unità di carico della stessa referenza e, in particolari casi, anche dello stesso lotto. Va dunque considerato un livello fisiologico di insaturazione.

Per questa ragione, nel dimensionare la profondità dei canali delle scaffalatura drive-in, è fondamentale considerare le quantità in stock, al fine di limitare l'insaturazione complessiva delle scaffalature stesse. È quindi consigliabile effettuare sempre delle simulazioni (statiche) per determinare il numero complessivo delle unità di carico nel canale caricabile.