Come è ricordato dal sito www.jouvene.com, le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale attivano una risposta immunitaria importante.

La ricerca sulle cellule staminali adulte, un passo importante per il nostro benessere futuro

postato da Rometta il 14/06/2019
Categoria: Medicina e Salute - tags: cellule staminali + genoma + jouvene
cellule staminali, ricerche in corso

 

L’uso delle cellule staminali mesenchimali è in rapida evoluzione, cosa che sul sito www.jouvene.comviene ad essere messo in ottima evidenza. Anche se può risultare troppo presto per dire quali malattie e disturbi possono essere curati, tuttavia, questo futuro non è meno importante. Difatti, anche il sito jouvene.com, mette nella dovuta evidenza come la ricerca miri ad essere in grado di utilizzare le cellule staminalimesenchimali per trattare una varietà di disturbi, come, ad esempio, danni della cartilagine, fratture complicate, artrite reumatoide e osteoporosi.

 

Anche in connessione con i coaguli di sangue nel cuore, le prove con cellule staminali mesenchimali mostrano un possibile effetto protettivo e rigenerante sul muscolo cardiaco. Esperimenti condotti su pazienti con diabete, inoltre, hanno dimostrato che le cellule staminali mesenchimali possono contribuire ad aumentare la sopravvivenza della cellula beta che produce insulina pancreatica.

 

A lungo termine, perciò, potrebbe essere possibile sviluppare cellule nervose da cellule staminali mesenchimali e, quindi, aprire a trattamenti per malattie debilitanti come il Parkinson, l’Alzheimer, la SLA, la sclerosi e i disturbi del midollo spinale. In tutto questo, non può sfuggire l’importanza della presenza di cellule staminali adulte del sangue del cordone ombelicale. Infatti, come è ricordato dal sito www.jouvene.com, le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale attivano una risposta immunitaria importante.

 

In conclusione, il trapianto di cellule staminali autologhe, ovvero di proprie cellule staminali, può essere usato per trattare, ad esempio, la leucemia cronica, il linfoma e il cancro del midollo osseo e che si può effettuare un trapianto di cellule staminali autologhe fino a circa 65 anni.