Quotarsi in una Borsa americana è il sistema più agevole ed a minor costo per reperire le risorse finanziarie che servono all’imprenditore ma soprattutto sono risorse che non debbono essere...
postato da mmartini50 il 31/07/2012
Categoria: Finanza - tags: azioni + borsa + finanziamenti + piccole medie aziende + quotazione + titoli
Frontale Borsa di New York

Abbiamo chiesto a Mario Berton, imprenditore. consulente finanziario e fondatore di Interinvest.it (www.interinvest.it), il sito che si occupa della quotazione di Borsa di società italiane negli Stati Uniti e sulla Borsa di Francoforte in Germania per capire come sia possibile quotare le proprie azioni in una Borsa americana.

 

Mario Berton ci ha cosi risposto:

 

Gli Stati Uniti sono l’unica vera nazione che applica le teorie capitaliste per sviluppare la propria economia. Un imprenditore italiano che abbia un progetto con potenziale economico può apportarlo ad una società americana per quotarsi in Borsa e reperire le risorse finanziarie per realizzarlo. E non ci vuole neppure molto tempo: 4-6 mesi.

Costituire una società negli Stati Uniti è possibile farlo in poche ore, anche online, con un costo che non supera i 500 Euro e quotarsi non costa più di 30.000 Euro. Le regole sono severe ma le procedure semplici. Per questo motivo gli Stati Uniti sono diventati la prima potenza mondiale. Gli imprenditori di quel Paese hanno nel proprio DNA il germe degli affari e sono supportati da mercati finanziari adeguati.

In Italia per quotarsi ci vogliono anni e costi elevati.

Quotarsi in Borsa è il sistema più agevole ed a minor costo per reperire le risorse finanziarie che servono all’imprenditore ma soprattutto sono risorse che non debbono essere restituite.

E’ un sistema che però non è indicato per imprenditori con una visione ristretta, che non vogliono interferenze altrui nelle loro società o non vogliono condividere il successo dei loro progetti con altri.

La Piccole e Medie Imprese italiane possono approfittare della legislazione americana che regolamenta i mercati borsistici perché pur nella sua pur nota severità, i regolamenti sono meno stringenti nelle procedure di quelle che applicano le Borse Europee. La SEC, l’autorità che regolamenta i mercati finanziari, la nostra CONSOB, interpreta in modo appropriato le regole del mercato.

Per concludere la soluzione ideale per le aziende che hanno necessità di raccogliere risorse, anche se appena costituite, è la quotazione nella Borsa telematica americana (OTC BB un segmento del NASDAQ) perché il mercato dei capitali americano, il più importante al mondo, è sempre pronto a finanziare nuove iniziative che hanno grandi potenziali di reddito.

Marco Martini


 

Fonte: http://www.interinvest.it