Il gesto poetico può essere maestro di verità grandi e contraddizioni assolute, rivela i difetti e i confini invalicabili dell'uomo, ma nello stesso tempo il proprio essere infinito e scintilla di...

La poesia trova la parola

postato da neo1967 il 23/05/2011
Categoria: Letteratura - tags: guido + mazzolini + poesie

Il gesto poetico può essere maestro di verità grandi e contraddizioni assolute, rivela i difetti e i confini invalicabili dell'uomo, ma nello stesso tempo il proprio essere infinito e scintilla di luce, le speranze e i desideri più nascosti. La parola, il suono della voce e il ritmo del verso, la metafora nascosta e il verbo che evoca mondi contrastanti rappresentano il dono più grande affidato ad una umanità inconsapevole. La parola diviene così chiave per svelare gli abissi più profondi, un grimaldello di sillabe che apre cancelli serrati da troppo tempo e che nascondono l'essenza più intima dell'uomo. Ricercare il significato più evocativo dell'espressione è lo scopo principale della poesia, che si esprime attraverso suoni e parole portatrici di significati, senza ombra di dubbio e ambiguità.

Il labor poetico di Guido Mazzolini si svolge pagina dopo pagina per cercare di raggiungere questo obbiettivo. Ambizioso ed irreale, delirante e senza fine.

Da leggere.