Si chiama WestStein ed è una nuova prepagata creata dall’omonima società lettone. Qualcuno ne avrà già sentito parlare, perché questa carta ricaricabile si sta diffondendo anche da noi. Promette...
postato da Paige_Net il 10/01/2020
Categoria: Economia - tags: carte prepagate con iban + prepagata + prepagate anonime + weststein
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Si chiama WestStein ed è una nuova prepagata creata dall’omonima società lettone. Qualcuno ne avrà già sentito parlare, perché questa carta ricaricabile si sta diffondendo anche da noi. Promette semplicità di utilizzo, costi minimi di gestione e, per chi si accontenta di un plafond modesto, anche l’anonimato. Tutto vero? Vediamo.

Prepagata WestStein, cosa offre?

La “newby”WestStein come detto è made in Lettonia, nazione piuttosto avanzata – decisamente più dell’Italia – per quanto riguarda la digitalizzazione. Questa carta è concepita infatti per un utilizzo e una gestione affrancate dalla banca fisica. Si opera invece tramite home banking o app, disponibile sia per dispositivi Apple che Android.

La società che l’ha implementata si chiama WestStein Limited, ha sede a Riga ma coopera con la londinese Prepaid Financial Services Limited, che è la reale emittente della carta. Tale società – non è un istituto di credito – è stata creata con il fine di rendere accessibili e agevoli le transazioni finanziarie online eliminando la necessità di un conto corrente.

Ovviamente, il target di clienti della prepagata WestStein deve aver chiaro che con questa carta, per quanto dotata di Iban, non è associabile un conto titoli né il libretto degli assegni.

In compenso si possono effettuare pagamenti online e fisici su circuiti Mastercard, ricevere accrediti con bonifici SEPA, disporre bonifici in uscita, accreditare lo stipendio, prelevare agli sportelli ATM, utilizzare la carta per prenotazioni – purché con saldo immediato – e spesso anche per autonoleggi.

I 2 account possibili

Un dettaglio importante è che per ottenere la WestStein non devi sottoporti a nessun controllo creditizio. Persino la verifica dell’account è facoltativa. Ma accettare la procedura di verifica offre molte più opzioni e libertà di utilizzo. Ecco le differenze.

Account non verificato

Si definisce non verificato l’account che pur fornendo i propri dati anagrafici durante la procedura online non carica documenti attestanti identità e residenza. La scelta comporta importanti limitazioni nell’uso della WestStein.
Difatti è possibile effettuare acquisti e fare prelievi ATM soltanto all’interno dell’Unione Europea. I bonifici sono consentiti unicamente in entrata e i massimali risultano i seguenti:

• importo per singolo prelievo: 50 €;
• prelievo massimo al giorno: 150 € – frazionati in 3 operazioni –;
• ricarica quotidiana e mensile: 150 €;
• spese al dì: 150 €;
• plafond: 150 €;
• ricariche annuali totali: max 1.800 euro.

Account verificato

Per sbloccare tutte le potenzialità della prepagata WestStein occorre scannerizzare nel corso della richiesta online un documento d’identità non scaduto e un altro che attesti la residenza. Le opzioni possibili riguardo a quest’ultimo sono diverse: per esempio certificato di residenza o la registrazione di un contratto per utenza telefonica, acqua, luce, etc. Oltre a questo occorre completare la procedura con un secondo livello di autenticazione tramite computer o app.

Ma ne vale la pena. Un account verificato titolare di una prepagata ricaricabile WestStein, oltre ad avere accesso alle funzionalità concesse agli account non verificati, può:

• disporre bonifici in uscita – il massimale è quello della carta –;
• prelevare presso sportelli ATM in tutto il mondo fino a 750 € per operazione e 1.500 al giorno;
• effettuare acquisti su tutti i circuiti Mastercard mondiali;
• ottenere fino a 3 carte addizionali – utilizzabili anche da adolescenti di almeno 13 anni-;
• ricevere accrediti in valute diverse dall’euro;
• mantenere un deposito fino a 35.000 euro;
• beneficiare di accrediti quotidiani complessivi di 35.000 €;
• fare shopping fino a un tetto di 15.000 euro al dì.

I principali costi della WestStein card

L’emissione della carta costa € 9,99, mentre la gestione mensile comporta una spesa di 2 €. I bonifici SEPA, in accredito e, per gli account non verificati, anche in addebito, sono gravati da una commissione di 0,55 €.

Lo shopping in euro è gratuito, mentre in divise differenti ha un costo fisso di 0,50 € più il 3% dell’ammontare speso. Piuttosto cari i prelievi da ATM: 4 euro l’uno nell’Eurozona, altrove 2,5 € più il 4,5% della somma prelevata.

Conclusioni

Pur non risultando particolarmente conveniente, la carta prepagata WestStein rappresenta un’opzione interessante per chi vuole ricevere accrediti anche in valute diverse dall’euro. Inoltre l’assenza di controlli creditizi la rende papabile per soggetti protestati. Per quanto l’anonimato consenta sole movimentazioni modeste, alcuni la possono trovare comunque convenienti per, ad esempio, acquisti “imbarazzanti”.

Fonte: https://prepagateok.it/weststein-la-nuova-prepagata-che-arriva-dalla-lettonia/