Se si vuole analizzare l’attentato spagnolo di Barcellona, non si può prescindere dall’effettuare alcune considerazioni, che potrebbero risultare determinanti per prevenire nuovi attentati. Gli...
postato da monitoreinter il 23/08/2017
Categoria: Estero - tags: radicalismo islamico + terrorismo

Se si vuole analizzare l’attentato spagnolo di Barcellona, non si può prescindere dall’effettuare alcune considerazioni, che potrebbero risultare determinanti per prevenire nuovi attentati. Gli autori dell’atto terroristico, innazitutto, non sono componenti che non sono integrati nella società spagnola, al contrario, secondo diverse testimonianze, le caratteristiche degli attentatori non presentavano sostanziali analogie con gli estremisti provenienti dalle periferie francesi disagiate o dai quartieri ghetto del Belgio, dove i mussulmani sono confinati. Non provengono, cioè, da quelle zone dove il terreno di coltura del radicalismo appare favorevole, per la presenza di una esclusione sociale, che, spesso, sfocia anche nella frequentazione della malavita. In Catalogna queste caratteristiche non sono state riscontrate e si ci è trovati, così, di fronte ad un fenomeno sostanzialmente nuovo. Quello che appare è che la propaganda del terrorismo islamico voglia coinvolgere nuove platee di potenziali seguaci, andando a cercare di reclutare elementi integrati nelle società occidentali in cui vivono.

Fonte: http://monitoreinternazionale.blogspot.it/2017/08/la-nuova-metodologia-del-terrorismo.html