Straordinaria mostra al Palazzo Ducale di Genova dedicata al genio di Alfred Hitchcock
postato da paola68 il 14/11/2019
Categoria: Cultura e Società - tags: genova

Dal 14 novembre 2019 all’8 marzo 2020 il Palazzo Ducale di Genova ospiterà una mostra dedicata al genio di Alfred Hitchcock.

A 120 anni dalla morte del grande regista americano Genova intende infatti rendere omaggio alla sua arte attraverso un percorso tra fotografie e video che consente al visitatore di capire cosa si nasconde nel backstage dei suoi più importanti film.

Reso famoso anche grazie alla produzione curata dalla Universal Pictures, questa mostra consente anche di affacciarsi ai particolari curiosi occorsi sulle scene più famose, nonché sugli effetti speciali usati nelle riprese. Non mancano neppure particolari della vita privata del regista e dei suoi attori che comunque si sono intersecati durante le riprese..

Così si potrà conoscere, per esempio di “Psycho”, il dietro le quinte del metafisico Motel Bates e i particolari della scena della doccia. Oppure, de “Gli Uccelli”, un’intera sala è dedicata agli effetti speciali, sia degli uccelli sia ai suoni impiegati. Per non parlare de “La donna che visse due volte”, dove sarà possibile ammirare riprese di spessore della città di San Francisco.

Un settore specifico della mostra è dedicato alla musica utilizzata nei film di Hitchcock, e non poteva essere altrimenti, visto il pathos che generava nello spettatore.

Infine, una sezione voluta per affrontare il rapporto tra i film di Alfred Hitchcock e Genova. Si pensi al riguardo, per esempio, che una scena del film “The pleasure garden” era stata girata alla Stazione Marittima di Genova.   

La genialità di Hitchcock si è sempre ravvisata nelle trame avvincenti, la grande abilità nel tenere alta la tensione, ma anche nella gestione della camera da presa.

Proprio per questo motivo il materiale fotografico esposto, proveniente anche dagli archivi della Universal Pictures, consente un passaggio su altri celebri film oltre a quelli già citati. La memoria va a “L’ombra del dubbio”, “La congiura degli innocenti”, “L’uomo che sapeva troppo”, tanto per citarne solo alcuni.

Chiude idealmente l’esposizione un momento dedicato alle fugaci apparizioni di Hitchcock sulla scena. Questi momenti, che il regista decise di anteporre all’inizio del film per non distrarre lo spettatore, furono in realtà con il tempo attimi attesi dal pubblico come introduzione soft alla sua arte.

E’ una mostra che propone un personaggio che è comunque entrato più volte nelle nostre case. Forse sovente lo si è dato per scontato, ma focalizzare l’attenzione sulla mole e la qualità di lavoro che c’è dietro al risultato finale serve allo spettatore per non dare tutto per scontato e per immergersi in un mondo tanto affascinante quanto sconosciuto dal grande pubblico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: http://https://www.periodicodaily.com/inizia-la-mostra-su-hitchcock-a-genova/