È uscito l’ultimo libro di Marzano che parla della gestione documentale nelle aziende private e nelle pubbliche amministrazioni.

La conservazione sostitutiva diventa protagonista di un libro

postato da saramoca il 14/04/2011
Categoria: Pubblica amministrazione - tags: aziende + gestione documentale

Da quando la tecnologia e il digitale sono diventati elementi quotidiani della vita delle persone sia a livello sociale che a livello lavorativo. Si può affermare che i soggetti interessati alla conservazione digitale si dividono in due grandi categorie:

- i soggetti detentori di materiali digitali importanti per la loro attività

- i soggetti istituzionalmente deputati alla tutela e alla diffusione della memoria storica e delle conoscenze che gli esseri umani accumulano nel tempo.

Tra i vari aspetti settoriali della conservazione digitale esistono due caratteri comuni a tutto che sono la conservazione sostitutiva dei documenti, con la dematerializzazione e gli aspetti normativi connessi ad essa e la gestione documentale che include la creazione, la gestione e la tenuta di grandi patrimoni di materiali digitali, che fanno riferimento alle biblioteche digitali. Questa è la teoria che incorre nel libro di Gilberto Marzano che si intitola “Conservare il digitale”. Il libro di Marzano è diviso in tre sezioni : i metodi, le norme e le tecnologie. In ognuna di queste sezioni viene affrontata un’analisi della conservazione da diversi punti di vista. Il volume è stato scritto e pubblicato principalmente per coloro che sono interessati a comprendere l’impatto del cambiamento tecnologico nel contesto della gestione dei documenti, fornendo un quadro di riferimento quanto più possibile generale e completo.

Il libro è fresco fresco di pubblicazione in quanto è presente negli scaffali delle librerie dal Marzo 2011.