Raggiunto in parte l’obbiettivo di legalizzare le “droghe leggere”, è già attiva e pressante la campagna per legalizzare gran parte delle “droghe pesanti”
La campagna per legalizzare le droghe pesanti è cominciata

I furti esisteranno sempre, la lotta al furto è fallita, legalizziamo il furto. Chi mai sarebbe d’accordo con un’affermazione del genere? Eppure è ciò che viene da molti detto e propagandato per quanto riguarda la droga.

Ecco, ad esempio, le affermazioni dell’analista politico Steve Rolles che scrive un articolo dal titolo “Un piano per legalizzare Cocaina, Ecstasy e Amfetamine” su politics.co.uk: “Le droghe ci sono e ci saranno sempre, che ci piaccia o no. I responsabili politici hanno la responsabilità di affrontare pragmaticamente questa realtà, non continuare a inseguire la fantasia di un ‘mondo libero dalla droga’”.

Capito? Cocaina legale, Ecstasy legale, Amfetamine legali, questo è l’obbiettivo politico. Dopo che la cannabis e i suoi derivati (marijuana, ecc.) sono ormai legali o depenalizzati in varie parti del mondo, con effetti disastrosi, eccoci alla fase due: legalizzare le droghe pesanti.

L’articolo mostra la foto di una confezione di “medicinali” con pastiglie di MDMA, ovvero Ecstasy. Ve la immaginate quella confezione nell’armadietto farmaceutico di famiglia? Ve li immaginate teenager o giovani adulti in discoteca che tirano fuori l’Ecstasy dalla tasca, acquistata dai genitori, e ne ingoiano una pasticca come se fosse un’aspirina? Ve la immaginate una di quella pasticche ingoiata per errore da un bambino? Questo è “il piano” e l’aspettativa di chi spinge per Cocaina legale, Ecstasy legale, Amfetamine legali.

Per quanto “un mondo libero dai furti” sia un’utopia, qualsiasi cittadino onesto combatte per andare in quella direzione, che l’obbiettivo sia raggiungibile o meno! Così, per quanto la meta finale di ottenere “un mondo libero dalla droga” possa sembra lontano e irraggiungibile, è buon senso combattere per andare n quella direzione! E invece opinionisti, giornalisti, attivisti e politici remano in direzione del tutto opposta: combattere la droga è inutile, liberalizziamo la droga.

Ma c’è che ritiene che “un mondo libero dalla droga” non sia un’utopia, facendo dell’utopia stessa il nome della propria associazione.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: http://http://it.drugfreeworld.org