Introduzione L'uveite può essere definita come una malattia caratterizzata dall'infiammazione dell'uvea, la zona anatomica dell'occhio costituita dall'iride, dal corpo ciliare e dalla coroide. Si...

L'uveite

postato da guidamedicina il 26/08/2012
Categoria: Medicina - tags: occhio + uveite

Introduzione

L'uveite può essere definita come una malattia caratterizzata dall'infiammazione dell'uvea, la zona anatomica dell'occhio costituita dall'iride, dal corpo ciliare e dalla coroide. Si distingue un'uveite se la patologia affligge la coroide, mentre è frontale quando colpisce l'iride. L'uveite può pure essere diffusa, se viene colpita l'intera uvea. L'infiammazione la chiamata di cellule immunitarie nella camera dell'occhio, che vengono avvertite come filamenti o macchie fluttuanti al centro del campo visivo (c.d. "corpi mobili").

Cause

L'uveite può essere dovuta a infezioni oculari oppure manifestarsi come risultato di malattie sistemiche, come le setticemia o patologie infiammatorie (quali, ad esempio, la spondilite anchilosante, l'artrite reumatoide e la sarcoidosi). Spesso tuttavia le cause della patologia non sono palesi e si discute di uveite idiopatica.

Sintomi

L'uveite si manifesta prevalentemente con disturbi della visione. In particolare, l'uveite può dare un indistinto appannamento della vista, accompagnato dalla comparsa di macule nere nel campo visivo. L'uveite anteriore è accompagnata spesso da sintomi più importanti: dolore intenso agli occhi, iperemia della congiuntiva, repulsione alla luce, appannamento della vista e comparizione di corpi mobili. La patologia può nuocere l'occhio e provocare cataratta e glaucoma.

Diagnosi

La diagnosi viene formulata dal medico oculista sulla base della sintomatologia e dell'esame obiettivo, condotto con l'ausilio della lampada a fessura, che permette di osservare le strutture oculari esterne e interne colpite dall'infiammazione.

Trattamento

Il trattamento delle uveiti si basa primariamente sui corticosteroidi, che riducono le manifestazioni infiammatorie, somministrati localmente (colliri, applicazione endoculare) o per via sistemica (per via orale o per iniezione). Nelle uveiti gravi, refrattarie alla terapia steroidea perfettamente eseguita, può essere opportuno ricorrere a farmaci che inibiscono il sistema immunitario (immunosoppressori). Nelle forme infettive viene prescritta pure una terapia antibiotica.

Prevenzione

Si consiglia di utilizzare un regime alimentare che escluda zucchero e caffè, che possono favorire l'irritazione degli occhi. Bisogna invece attenersi a una dieta equilibrata che preveda il consumo di frutta e verdura fresche: le sostanze antiossidanti hanno un'azione protettiva sull'occhio e sull'organismo nel suo complesso.