L'artrite psoriasica è una varietà di artrite infiammatoria cronica, associata frequentemente a psoriasi la cui manifestazione la precede. Abitualmente affligge unicamente alcune articolazioni ma...

L’importanza della diagnosi precoce di artrite psoriasica

postato da guidamedicina il 01/09/2012
Categoria: Medicina - tags: malattie + patologie

L'artrite psoriasica è una varietà di artrite infiammatoria cronica, associata frequentemente a psoriasi la cui manifestazione la precede. Abitualmente affligge unicamente alcune articolazioni ma in forme gravi si presenta nella colonna vertebrale, ricordando come quadro sanitario quello della spondilite anchilosante. Si presenta in una parte compresa fra il 5-30% delle persone colpite da psoriasi e, nella popolazione complessiva, la sua prevalenza è sottostimata, specialmente in quanto può essere diagnosticata in soggetti senza psoriasi, ma con storia familiare che presenta portatori di psoriasi. Il picco di incidenza è tra i 20 e i 40 anni senza differenziazione tra i sessi. La minore componente dolorosa in paragone ad altre malattie di tipo reumatico, unitamente all'incostanza del suo decorso (svariati pazienti hanno periodi di benessere alternati a periodi in cui l'artrite si riacutizza) rappresenta a volte un argomento di sottovalutazione del quadro clinico e causa rinvio diagnostico. In Italia vivono approssimativamente 12.000-60.000 pazienti affetti da artrite psoriasica. Questa tuttavia, per i motivi per l'appunto descritti, potrebbe essere una valutazione per difetto. La malattia è un'oligoartrite, ossia che interessa poche giunture, e che colpisce esclusivamente le interfalangee distali (IFD). Può essere mutilante (parecchio aggressiva), simmetrica ovverosia imporsi il danno alla colonna vertebrale (spondilite) particolarmente in presenza dell' HLA-B27. Particolare rilevanza per la tutela della salute riveste la diagnosi precoce della malattia, in quanto negli stadi iniziali la malattia può essere curata appropriatamente riducendo al minimo il danno per le giunture. Non vi sono esami del sangue specifici per l'artropatia psoriasica: VES e PCR possono essere innalzati o normali. Sotto l'aspetto terapeutico la psoriasi cutanea può essere presente o meno nella storia clinica o familiare del paziente. Carattere patognomonico di artrite psoriasica è la dattilite (flogosi delle articolazioni e dei tessuti molli delle dita, delle mani e/o dei piedi, che conferiscono il caratteristico aspetto "a salsicciotto"). La cura si avvale di molteplici medicinali mirati alla cura della patologia in toto: sia cutanea che articolare, dando la preferenza a un medicinale piuttosto che a un altro a seconda della pericolosità e dell'interessament dermico e/o articolare. In particolare la terapia si avvale generalmente dei cosiddetti medicinali di fondo o, in inglese, DMARDs: Disease-modifying antirheumatic drugs. Per medicinali di fondo si intende una specie molto varia di molecole che ha in comune la particolarità di rettificare in meglio l'andamento nel tempo della infermità. Di seguito sono elencati alcuni dei più comuni medicinali di fondo tradizionali: metotressato, leflunomide, ciclosporina, salazopirina, idrossiclorochina. Tali medicinali hanno abitualmente efficacia dopo quantomeno 6 settimane di assunzione e devono essere presi sotto stretta supervisione medica.