Le lame sono un accessorio molto più inserito nella nostra vita quotidiana di quanto pensiamo: dalle lamette che usiamo per raderci, ai coltelli per tagliare gli alimenti fino alle lame...

L’importanza dei materiali delle lame

Le lame sono un accessorio molto più inserito nella nostra vita quotidiana di quanto pensiamo: dalle lamette che usiamo per raderci, ai coltelli per tagliare gli alimenti fino alle lame industriali usate per il taglio in serie di materiali. Il materiale di cui sono composte le lame è molto importante perché ne definisce la capacità di taglio e la resistenza all’usura. In un coltello da cucina usato per trattare i cibi si privilegia il mantenimento del filo della lama, mentre la resistenza agli urti o a sollecitazioni intense viene messa in secondo piano. Per questo motivo nei coltelli per alimenti sta iniziando a diffondersi la ceramica come materiale  sovrano: è infatti praticamente immune alle contaminazioni dei cibi, il filo della lama dura dieci volte di più rispetto a un similare coltello in acciaio e ha come unico punto debole l’estrema fragilità in caso di urti di una certa entità. L’acciaio d’altro canto viene usato per applicazioni che richiedono alte sollecitazioni alla lama con anche doti di flessibilità (cosa assente nella ceramica) oltre che resistenza agli shock termici. Il filo di una lama di acciaio ha resistenze all’usura diverse a seconda della tipologia di lega impiegata e dalle tecniche di forgiatura utilizzate per crearla. Con le macchine utensili moderne è possibile arrivare a precisioni impensabili fino a mezzo secolo fa per l’affilatura del filo.