Jorge Lorenzo nasce a Palma de Mallorca il 4 Maggio 1987. All’età di 3 anni Jorge muove i primi passi con una moto costruita da suo padre Chicho in un campo vicino casa e nel parco acquatico di...

Jorge Lorenzo e la MotoGP, biografia di un pilota da record: dall'Aprilia alla Yamaha

postato da nando11 il 17/10/2012
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Jorge Lorenzo nasce a Palma de Mallorca il 4 Maggio 1987. All’età di 3 anni Jorge muove i primi passi con una moto costruita da suo padre Chicho in un campo vicino casa e nel parco acquatico di Palma. Già da piccolo mostra talento e a solo 10 anni, grazie ad un particolare permesso visto che l’età minima era di 12, nel 1997 esordisce nella Copa Aprilia. Nel 1999 e con il numero 48 in carena, vince la Copa Aprilia e nel 2000, sempre con un permesso, debutta nel CEV (Campionato Español de Velocidad).

Nel 2002 Jorge fa il suo debutto nel motomondiale e lo fa battendo un primo record con 15 anni e 1 giorno è il pilota più giovane della storia del motomondiale. La prima vittoria arriva nel 2003, sul circuito di Rio de Janeiro all’età 16 anni e 139 giorni  e diventa il secondo pilota più giovane ad aver vinto un Gran Premio dopo Marco Melandri. A Rio nasce il mito del X-Fuera. Jorge si guadagna questo appellativo dopo un sorpasso stupendo ai danni di Stoner e Pedrosa. Il 2004 è l’ultimo anno con la Derbi e ottiene 7 podi e 3 vittorie (Losail, Assen e Brno). Jorge è il primo pilota della storia a vincere una gara al fotofinish, dopo una battaglia con Dovizioso e vinto per 0,000 secondi di vantaggio.

Con un contratto per Honda Fortuna, nel 2005, Jorge passa alla categoria 250cc. Nel 2006 vince a Jerez e a Losail.  Jorge inizia a macinare vittorie, dopo un periodo non troppo facile, ad Assen, Donington, Mugello, Brno, Sepang e Phillip Island. La lotta per il titolo è viva fino a Valencia, dove riesce a laurearsi campione del mondo per la prima volta. Il 2007 inizia con una vittoria a Losail, questa volta con Aprilia Fortuna. A Jerez vince la seconda gara e pianta per la prima volta la bandiera con il suo logo, una X circondata da una freccia che sta per X-Fuera e in basso si legge “Lorenzo’s Land”. Si ripete a Shanghai e a Montmelò celebra la vittoria con un “concerto” dei Red Hot Chili Peppers. Vince ad Assen. A Laguna Seca firma un contratto con la Yamaha in MotoGP dal 2008, prima di vincere il secondo titolo consecutivo a Sepang.

L'inizio è  entusiasmante  ottiene 3 pole su 3 e ad Estoril vince la sua prima gara in MotoGP. La serie di successi si interrompe a Shanghai, quando una caduta durante le prove libere gli procura diverse fratture ma viene eletto comunque miglior esordiente nel 2008. Il 2009 è un anno di svolta, passa dalle Michelin alle Bridgestone, ma soprattutto  passa dal numero 48 al numero 99 e  avviene a causa della rottura con il suo manager Amatriain. L’obiettivo di Jorge è quello di migliorare i risultati del 2008, e con le vittorie di Motegi, Le Mans, Indianapolis (con celebrazione da Capitan America) ed Estoril (celebrazione da astronauta), termina vicecampione del mondo dietro a Valentino Rossi.

Nel 2010 con 383 punti, 9 vittorie e solo un 4 posto come peggior risultato, Jorge vince il suo primo titolo in MotoGP. Ogni vittoria è festeggiata con una celebrazione, a Jerez si tuffa in un laghetto, a Le Mans si siede davanti ad un maxischermo e mangia pop corn e a Silverstone si maschera come i Beatles, Montmelò ed Assen pianta la bandiera e a Laguna Seca torna l’astronauta. A Brno gioca a golf, per celebrare il titolo, a Sepang allestisce una scenetta che ricorda Super Mario, ad Estoril pianta la bandiera di Buenafuente’s Land e a Valencia tutti i meccanici indossano una maglietta con il massimo dei punti raggiunti.

Nel 2011 arriva secondo nella classifica generale dietro a Stoner (Honda). La stagione inizia con difficoltà, ma Jorge riesce a vincere a Jerez e al Mugello,  mentre a  Silverstone non prende punti a causa di una scivolata, ed è il primo zero dopo Phillip Island 2009. A Laguna Seca a causa di una brutta caduta, da cui subì  un infortunio, arriva secondo dopo essere stato in testa alla gara fino a sei giri dalla conclusione.

Jorge Lorenzo,segno Toro, è alto 170cm e pesa circa 55 kg ed è un ragazzo molto simpatico e disponibile. Lontano dai cordoli si accontenta di cose semplici e di svolgere una vita  tranquilla.

 

Ama il motocross ma lo considera troppo pericoloso, per cui non lo pratica abitualmente. Ha iniziato a giocare  a calcio ma il suo miglior hobby resta quello dei videogiochi e quando non è incollato alla tv con i suoi giochi, preferisce dedicarsi alla musica e ad internet. Da qualche mese ha deciso di utilizzare la moto anche in strada, ed è stato costretto a prendere la patente. E' difficile andar piano in moto, dovrò imparare tutte le regole, voglio usare la moto anche per girare in strada   ha dichiarato il pilota spagnolo.