L’orizzonte tutto italiano che comprende oggi la perdita dell’acciaio si presenta come una vera e propria sconfitta generalizzata per l’intero panorama nazionale e sotto molteplici punti di vista....

Italia: la sconfitta dell’acciaio

L’orizzonte tutto italiano che comprende oggi la perdita dell’acciaio si presenta come una vera e propria sconfitta generalizzata per l’intero panorama nazionale e sotto molteplici punti di vista. Il periodo non poteva essere poi dei peggiori contando che l’intero settore dei metalli per l’industria ha presentato nuovamente dei segni fortemente negativi ma per quel che concerne la produzione/realizzazione di strumenti di precisione e macchinari ha presentato un lieve ma importante miglioramento che potrebbe interessare in maniera particolare il territorio nazionale, in prima linea per quel che concerne la realizzazione di lame di precisione, guide per macchine utensili e guide di scorrimento di eccellente qualità per l’intero territorio dell’Eurozona. Quello a cui gli operatori del settore metalli non intendono oggi rassegnarsi è la visione di un prossimo, ma vicinissimo, futuro in cui l’attività sarà principalmente basata sull’elaborazione dell’import e dei suoi semilavorati. Si tratta di una visione che sta prendendo sempre più piede tra gli addetti ai lavori e sono diversi i segnali che ne sostengono il concretizzarsi. Non si può certo eludere l’importanza del cantiere posto oggi sotto i riflettori ed un suo blocco totale significherebbe non un semplice ridimensionamento ma un vero e proprio squilibrio in grado di mettere completamente a terra un intero comparto, già in grave difficoltà sull’intero territorio nazionale.