Buriani Lame da oltre 40 anni si occupa della progettazione e della realizzazione di lame industriali. L’esatto settore di operatività è quello della meccanica di precisione: costruiscono su...

Italia e mercato dei metalli: il recupero come obiettivo principale

Puntare sul recupero è certo oggi la strada migliore da perseguire per la stragrande maggioranza di settori. Una condizione che interessa l'intera industria globale e non solo quella Americana ed Europea. Per quel che riguarda l'industria delle terre rare e dei metalli preziosi l'operazione di recupero pare essere non solo la soluzione ideale per rimanere attivi rispettando l'ambiente ma anche una straordinaria occasione per sfruttare nuove possibilità a livello tecnologico e di mercato. Tanto per fare un esempio lampante si conti che di media un telefonino contiene intorno ai 9g di rame, 9mg di palladio, 24mg di oro e 250mg di argento; se andiamo poi a corredare la relativa batteria al litio possiamo aggiungere 1.0g di terre rare quali Tb, Ce, Eu e Nd oltre a circa 3.5g di cobalto. Se si moltiplicano questi dati per l'enorme numero di telefonini e smartphone che quotidianamente finiscono nelle discariche italiane si rende palese come un'opera di recupero non è solo vantaggiosa ma anche dovuta. Quello di cui l'Italia ha bisogno di oggi è aziende apposite dedicate alla funzione di reperimento di questi materiali, operazione che molte aziende stanno facendo il possibile per incorporare al proprio interno per evitare così di rivolgersi a soluzioni straniere. Diverse ditte che si occupano della realizzazione di lame industriali, guide di scorrimento e guide per macchine utensili, stanno portando avanti una crescita interna per provvedere in parte all'opera di recupero, un segnale eccezionale che rivela un settore dell'industria italiana assai più maturo che in passato.