Iphone 3G il migliore telefono che esista, innovazioni e tecnologie sempre aggiornate!
postato da monx il 26/07/2009
Categoria: Cellulari e Telefonia - tags: iphone 3g

Vi starete chiedendo: perchè mai dovrei leggere un’altra recensione sull’iPhone 3G? Perchè questa l’ho scritta io e, a differenza di qualcuno, non mi sono lasciato prendere dalla necessità di pubblicare prima degli altri commettendo l’errore di fondo di riprendere le informazioni ufficiali per fare prima. Salterò volontariamente alcune informazioni che già sapete, come le dimensioni, la quantità di memoria….se leggete costantemente questo blog sono dati superflui. Veniamo a noi perchè presto leggerete delle cose dell’iPhone che nessuno vi ha mai detto.

La confezione
Sapete c’è molto spazio vuoto nella confezione dell’iPhone, spazio che poteva essere colmato dalla presenza del dock come nella versione EDGE o dal clip di plastica per tenere il telefono in orizzontale come nell’iPod Touch. In compenso troverete una graffetta per aprire il vano della SIM Card. Come sempre Apple rende la manualistica ai minimi termini, però trovate le cuffie con microfono incorporato e gli immancabili adesivi con il logo. A pensarci bene per 569 € il dock potevano metterlo, non penso si sarebbero svenati.

Voto 6,5.

Il Telefono
Ho provato pochissime volte il piacere di avere tra le mani l’iPhone EDGE e dai miei ricordi posso dire che dava una bella sensazione in mano. L’iPhone 3G mi appare un po’ più grosso, sarà per il retro un po’ bombato. Di sicuro è molto più grosso del mio iPod Touch. Fatto sta che metterlo in tasca non dà problemi. Il mio Nokia N80 dava più fastidio.

Tra le mani dimostra la sua tendenza nell’accumulare ditate, per questo motivo ho ordinato una confezione di Invisible Shield, la pellicola protettiva. Lo spessore gli dona un’aria di solidità e gli scricchiolii non si sentono neanche con tutta la buona volontà. Purtroppo il dispositivo soffre di un difetto, ma forse è comune anche in altri cellulari, quando lo si usa per molto tempo tende a riscaldarsi. Non so se è un fenomeno che si verifica solo in Estate, ma può risultare fastidioso.

Voto 7,5.

La telefonia
Sapete, con l’iPhone ci si può anche telefonare. Lo dico perchè onestamente non mi dà l’aria di essere un telefono. Sarà che sono abituato all’iPod Touch, ma sembra di avere un player anzichè un cellulare. Grazie all’utilizzo della plastica in sostituzione dell’alluminio della versione precedente, il segnale dovrebbe essere migliorato. Dico dovrebbe perchè non ho fatto dei test su l’iPhone EDGE. Fatto sta che il segnale a me sembra un po’ ballerino, almeno usando il 3G, passando da 1 tacchetta a tutte le tacchette in breve tempo. Tra l’altro non pensate che per via del costo di 569 € l’iPhone prenda il segnale ovunque, a volte si ferma dove gli altri telefoni arrivano. Probabilmente Apple deve ancora maturare sotto questo punto di vista. Il WiFi, invece, risulta più potente dell’iPod Touch.

Ho trovato molto facile da usare l’interfaccia grafica durante le telefonate. Creare una conferenza, mettere in attesa una chiamata, passare da una telefonata all’altra è molto semplice. Con gli altri cellulari, invece, bisogna ricordare quale numero premere per passare da una telefonata all’altra, quale per chiuderne una ma mantenere l’altra e così via. Non so voi, ma io sono finito sempre con il chiudere per sbaglio tutte le chiamate.

Tra le altre funzioni c’è la lista di chiamate rapide che è possibile aprire premendo due volte il pulsante Home e la segreteria telefonica che in Italia non è Visual Voice Mail.

Voto 7.

Gli SMS
Gli SMS, questi sconosciuti, potremmo dire negli USA dove preferiscono le Push Email. Il poco uso statunitense e l’eccessivo uso italiano sembrano non andare d’accordo. Se da un lato permette di avere l’interfaccia grafica in stile iChat, dall’altra parte manca di un contatore dei caratteri e di un contatore degli SMS. Scrivete 161 caratteri? Vi troverete a mandare 2 SMS senza saperlo.

In compenso la società ha aggiunto già da qualche aggiornamento fa la possibilità di mandare SMS multipli. E’ utile anche il salvataggio in conversazioni divise per utenti. In questo modo, infatti, non dovrete inserire ogni volta il mittente se scambiate SMS con un amico, basterà entrare nella conversazione e aggiungere il messaggio.

Se da un lato ci sono gli SMS, dall’altro mancano gli MMS e attualmente non ci sono programmi di terzi nell’App Store che permettono di usare questo sistema. In verità in base ai sondaggi emerge che solo il 20% degli utenti manda MMS, però prima che la tecnologia Push Email si espanda in Italia (cosa che a guardare le tariffe degli operatori per il traffico dati avverrà tra molto tempo) vorrei almeno la possibilità di riceverli. Io non li uso, ma se qualche amico me ne manda uno sarei curioso di visualizzarlo. Cosa dovrei fare per avere questa funzione, allungare altri 50 € ad Apple?

Voto 6,5.

Mail e Safari
Bellissimi, ma migliorabili. Mail permette di ricevere la posta elettronica dai propri account, sfruttando anche la tecnologia Push se il vostro fornitore la offre. Da un lato Mail permette di ricevere allegati in formato immagini, PDF, Word, Excel, PowePoint, Pages e Keynote. Dall’altra parte, però, non permette di allegare questi file eccetto per le immagini. Non avendo un File Manager non è possibile cercare un doc da mandare a un collega, o una presentazione da inviare al vostro gruppo di lavoro. Bella storia per chi deve lavorare con i documenti. In teoria con MobileMe, servizio che non ho ancora provato, si potrebbe aggiungere il link dei file caricati nel proprio iDisk. Ma finchè non vedo non potrò esserne certo al riguardo.

Safari, invece, è probabilmente il miglior browser al mondo per cellulari. Usarlo è un piacere ma è migliorabile. Come saprete, infatti, non supporta alcuni plug-in come quello di Flash. La società afferma che Flash consuma troppe risorse durante la navigazione, ma spero riescano a trovare una soluzione prima o poi. Nel compenso la nuova versione di Safari ha qualche chicca interessante. Innanzitutto ora è possibile salvare le foto durante la navigazione. Quando ne trovate una che vi piace basta tenere premuto con un dito sull’immagine per vedere apparire un menu che vi permetterà di salvare la foto nel vostro album. L’altra funzione è la possibilità di riprodurre i video di YouTube nel brower. I filmati, infatti, ora sono cliccabili e sfruttano l’applicazione di YouTube dell’iPhone senza uscire da Safari.

Voto 9.

La navigazione
Oddio quanto ho consumato? Mi arriverà a casa una bolletta da mille e mille euro? Queste sono le domande che si pongono i possessori di iPhone alla luce del fatto che i nostri operatori non offrono flat dati. Il telefono ha al suo interno un contatore che offre il conteggio dei minuti di navigazione e della quantità di dati scambiata. Secondo Vodafone l’utente medio non consuma più di 500 MB di dati al mese, è così? Non chiedetemi di testare quanto traffico genera un video di YouTube altrimenti la prossima recensione la scriverò sotto un ponte, ma consideriamo il traffico generato da qualche pagina. Svuoto la cache e vengo a sapere che:

    * Melamorsicata: 1,04 MB
    * Apple.it: 437 KB
    * Ansa.it: 635 KB
    * Meteo di 4 città con il Widget: 12 KB
    * 1 minuto di navigazione Google Maps: 375 KB

I dati si riferiscono solo alla visualizzazione della home page, non oso immaginare se navigassi tra le pagine. Mi chiedo anche come dovrei comportarmi se arrivassero email da 2/3 MB ciascuna.

Voto 0 per gli operatori che non offrono una flat dati.

iPod
Il telefono è anche un iPod e, a differenza del modello Touch, i brani e i video sono accorpati in un’unica applicazione. La gestione della musica è molto buona, con la possibilità di comprarla direttamente dal dispositivo attraverso l’iTunes Store. Peccato non si possa comprare se non si è sotto rete WiFi. Resta una questione da risolvere per CoverFlow, l’interfaccia 3D che appare ruotando il telefono, perchè viene visualizzata tutta la libreria musicale e non solo gli album presenti nella playlist selezionata?

I video, come ho detto in altri articoli, per me soffrono di una peggiore gestione dei colori scuri. Apple dice che l’effetto è voluto, ma a me non piace per niente, preferivo la chiarezza dimostrata nella riproduzione nel mio iPod Touch. Per il resto la gestione è abbastanza efficace e i filmati possono intrattenere molto bene durante le pause.

Voto 8.

Il GPS
La navigazione satellitare è una delle funzioni che più mi intrigano in questo dispositivo. Oltre a fornire la propria posizione, permette di geolocalizzare le foto per sapere dove sono state scattate. Quest’ultima è un’opzione che potrebbe infastidire le persone particolarmente attente alla privacy. Per tale motivo un pop-up, a volte anche abbastanza fastidioso, ci chiederà ogni volta se vogliamo attivare la geolocalizzazione quando accediamo alla fotocamera.

Il GPS è gestito in modo da essere attivato solo quando serve per risparmiare energia. Per sfruttarlo si utilizzano le mappe di Google Maps. Questo programma però è un po’ contraddittorio: se da una parte fornisce informazioni stradali per i viaggi in macchina con tanto di indicazioni sul traffico, dall’altra parte non offre guide vocali. In pratica il GPS gestisce il sistema come se tu fossi un pedone, ma Google Maps pensa che tu sia in macchina. Se il programma fosse pensato al pedone, per esempio, darebbe informazioni in riguardo i mezzi pubblici, gli autobus o la metropolitana da prendere per raggiungere la destinazione. In aggiunta per me ha anche un bug. Se attivate la localizzazione con il GPS, che funziona come saprete solo all’aperto, apparirà un puntino blu in pochi secondi. Viaggiando in auto, quindi andando a una certa velocità, il puntino blu si muove ma la mappa resta statica. In altre parole dopo qualche secondo vedrete il puntino blu uscire dallo schermo e voi sarete alle prese con la sua ricerca. Sarete costretti a scrollare la mappa di volta in volta assecondando il puntino (difetto non presente dalla Build 5A347). Mi chiedo se un automobilista può fare tutto questo casino mentre è alla guida.

Altra nota negativa è che il GPS necessita della connessione ad internet poichè le mappe devono essere caricate dalla rete e non sono presenti nel dispositivo. Se da un lato questa funzione permette di risparmiare memoria, dall’altra vi obbliga a stipulare delle tariffe con i vostri operatori per la navigazione dati e in Italia non sono molto vantaggiose.

Voto 6,5.

La fotocamera
Molto, ma molto basilare. La fotocamera è di 2 Megapixel, ma non è questo il problema. Capisco che una fotocamera per cellulare non può competere realmente con una compatta o di una reflex. Capisco anche che su un cellulare è preferibile usare foto leggere, ma vorrei almeno che fossero belle foto. Apple non ha previsto autofocus, riconoscimento dei volti, macro, regolazione dei colori, stabilizzatore delle immagini, Flash e altre funzioni che permettono a chi non è un fotografo, come me, di scattare immagini decenti.

Onestamente a me appare di bassa qualità. Se muovo una mano d’avanti il sensore, per esempio, non la vedo passare fluida nello schermo, ma addirittura un po’ lenta. Per non parlare della registrazione video del tutto assente e, anche in questo caso, al momento non ci sono programmi nell’App Store.

Voto 4.

Suonerie e vibrazione
L’iPhone ha 25 suonerie di base utilizzabili per le telefonate e per la sveglia. Se volete metterne altre, purtroppo, vi toccherà pagare. Apple, infatti, permette di fabbricare la propria suoneria acquistando un brano nell’iTunes Store e pagando altri 99 centesimi per trasformarlo in suoneria. In totale ognuna costa 1,98 €. E’ un prezzo abbordabile considerando il mercato delle suonerie, ma io non voglio pagarle. Così ho trovato il programma iToner che permette di usare qualsiasi file musicale in nostro possesso e aggiungerlo alla libreria dell’iPhone. Il costo del programma è di circa 10 €, ma è un buon investimento considerando tutti i soldi risparmiati dal metodo Apple.

Il volume della suoneria credo non sia molto alto, ma forse dipende anche dal file utilizzato. Volendo si può inserire la vibrazione tramite un pulsante posto in alto a sinistra del case. La vibrazione anch’essa non è molto forte, forse una più potente avrebbe arrecato danni ai componenti interni considerando il design del telefono. Volendo si può attivare suoneria e vibrazione contemporaneamente.

Una funzione che mi è piaciuta incontrare è la possibilità di personalizzare le suonerie in base ai contatti. Basta armeggiare nelle schede che abbiamo in rubrica. Sempre a proposito di contatti, se associamo una foto dalla libreria o dalla fotocamera, quando il contatto in questione ci chiamerà apparirà la foto a schermo intero.

Voto 7,5.

Os X Mobile
Che bello abbiamo Os X nell’iPhone, c’è stabilità, niente virus, affidabilità proprio come nel computer. In realtà non è proprio così. Se da un lato siamo a riparo dai virus perchè le applicazioni installabili passano per il filtro dell’App Store, dall’altra parte stabilità e affidabilità non credo siano etichette applicabili all’iPhone, almeno per il momento. Certo non è un disastro, ma diciamo che è migliorabile.

In questi giorni di prova è capitata più di una volta vedere un’applicazione crashare, anche tra quelle di base del cellulare. Mi è capitato vedere menu bianchi, addirittura un riavvio spontaneo del dispositivo. Tutte cose che non vorrei mai vedere in un prodotto Apple. Mi chiedo se la colpa è del settore iPhone che lavora male, se è perchè Steve Jobs vuole tutto e subito, se è colpa del caso o se sono solo io un po’ sfortunato.

Fatto sta che l’iPhone registra tutti i malfunzionamenti in un file di log. Appena lo colleghiamo ad iTunes ci sarà chiesto di inviare le informazioni ad Apple. Si spera che la società poi le elabori per fornire aggiornamenti per migliore questa piattaforma che per me merita tantissimo.

Voto 7.

App Store
Il negozio delle applicazioni, il portale che farà la vera differenza. Non so voi, ma io ci credo. Apple ha fatto un ottimo lavoro con l’SDK e con il tempo potranno nascere applicazioni molto interessanti. In questo momento sono presenti circa 500 programmi nello store e alcuni di essi sono gratuiti. Con mia sorpresa, però, ho notato che alcuni software che erano disponibili gratuitamente in Installer.app per i dispositivi sbloccati, ora sono a pagamento. A quanto pare anche agli sviluppatori interessa molto il denaro.

Purtroppo, nonostante la potente SDK, non tutte le applicazioni sono perfette. Capita ogni tanto che si piantino, che non funzionino bene o che abbiano dei bug. Quando questo capita con le applicazioni a pagamento non fa molto piacere. I programmi si cancellano tenendo premuto il dito per qualche secondo sull’icona, questa inizierà a vibrare mostrando una x in alto a sinistra. Premete sulla x e confermate di voler cancellare il programma.

Lo store è suddiviso per generi e permette di trovare l’applicazione prescelta anche attraverso l’apposito campo di ricerca. I prezzi sono abbastanza bassi. I giochi, per esempio, non superano i 7,99 €. Si trovano anche casi limite come alcuni traduttori da 25 €, ma come dice la legge del mercato, basta non comprare.

Volendo si possono scaricare le applicazioni direttamente da iTunes nel computer per poi riaverle nel dispositivo alla prima sincronizzazione. La cosa positiva è che, oltre ad archiviarle, iTunes vi passerà le applicazioni anche negli altri dispositivi di Apple. Funzione utile per chi possiede 2 iPhone o un iPhone e un iPod Touch, in questo modo non dovrete comprare due volte i programmi. Il patto, però, è che tutti i dispositivi che sincronizzate abbiano la vostra libreria. Non potete collegare l’iPhone di un amico e passargli un programma, limitazione inserita per ovvi motivi.

Attraverso l’App Store si possono aggiornare i programmi quando saranno disponibili gli update. A differenza della musica, però, le applicazioni possono essere scaricate anche con la rete 3G. Se pesano più di 100 MB richiederanno obbligatoriamente iTunes per il download.

Voto 9.

La tastiera
Come saprete l’iPhone ha solo 4 pulsanti fisici: il pulsante di standby/spegnimento, quello per attivare il silenzioso, quello per il volume e Home, che permette di tornare nel menu principale. Per il resto si affida completamente ai tasti virtuali.

La tastiera è QWERTY anche se virtualmente. Personalmente ho trovato difficoltoso scrivere solo durante i primi giorni, ma dopo ci si fa l’abitudine.

Apple ci tiene ad evidenziare che la tastiera è intelligente. In realtà non significa che ragiona, ma che registra le parole più digitate e ve le propone come suggerimenti durante la scrittura in modo da risparmiare tempo. Quando giunge un suggerimento basta premere il tasto spazio per inserirlo o premere sul pop-up per ignorarlo. In questo momento la mia tastiera non è abbastanza intelligente da permettermi di affermare che le dichiarazioni di Apple corrispondano a verità, ma comunque mi trovo abbastanza bene.

Voto 9.

L’autonomia
La batteria dell’iPhone è molto più performante di quella dell’iPod Touch. Se non navigate dalla mattina alla sera arriverete tranquillamente a 2 giorni senza ricaricarla. Non dimenticate, però, che le batterie al litio danno il meglio di se dopo qualche ciclo completo di ricarica.

Il dispositivo possiede alcuni accorgimenti per risparmiare energia, come i sensori di prossimità che spengono lo schermo quando lo avvicinate al volto, lo standby automatico dopo un certo periodo di tempo, il sensore per la luminosità automatica dello schermo, la disattivazione automatica del GPS quando non lo si usa e così via. Tenete sempre a mente che l’elemento che consuma più energia in un cellulare è lo schermo e l’iPhone ne possiede uno da 3,5″, una grandezza che pochi altri cellulari riescono ad eguagliare. Altro elemento che consuma molto è il Wifi e il 3G. Per questo motivo è consigliato, prima di andare a dormire, di attivare la modalità aereo e isolare tutti i segnali. Questo almeno è ciò che faccio io, ma se voi dovete essere reperibili in qualsiasi momento allora evitate.

Secondo le stime del produttore, effettuate facendo la media dei consumi medi registrati dai tester del telefono, l’iPhone dovrebbe permettere un’autonomia di 5 ore in conversazione 3G, 10 ore in conversazione 2G, 5 ore di navigazione 3G, 6 ore di navigazione WiFi, 7 ore di riproduzione video o 24 ore di riproduzione audio. Il tempo di standby è di 300 ore. Onestamente non mi va di navigare per 6 ore solo per dirvi se questi dati corrispondono a verità, posso dirvi che con il 22% della batteria ho registrato 48 minuti in utilizzo e 4 ore e 14 minuti di standby. Per utilizzo intendo navigazione, video e telefonate.

Purtroppo, come saprete, la batteria non è sostituibile manualmente ma dovrete mandarla in un centro assistenza, qualora non funzionasse più, e il centro ha l’obbligo di rendervi il telefono operativo in massimo 48 ore. Ciò comporta che se rimanete a secco di energia non potrete utilizzare un’altra batteria. Questa scelta probabilmente è resa obbligatoria dal design del telefono. Io onestamente avevo pensato a un sistema: potrebbero usare due batterie: una normale nel dispositivo e un’altra molto piccola intercambiabile da alloggiare in un angolo del telefono, magari per offrire un’ora di telefonata in caso di emergenza.

Voto 7,5.

Altro
Credo che la nuova versione della calcolatrice sia molto più utilizzabile di quella precedente. I pulsanti sono più grandi e se ruotiamo lo schermo apparirà la versione scientifica. Nella versione normale può visualizzare fino a 9 cifre, in quella scientifica ben 16.

Il bluetooth è bloccato, nel senso che è utilizzabile solo per sfruttare un auricolare senza fili. Per scambiare file con gli amici la società pensa che la push email sia il mezzo migliore. Peccato che i nostri operatori non vogliono offrirci una flat dati e peccato anche che alle email non è possibile allegare suoni, documenti e altro. Se tendete a scambiare file con i vostri amici l’iPhone non fa per voi.

I widget di Meteo, Borsa e Note sono invariati. Spero che MobileMe sincronizzi anche le note con quelle presenti in Mail del computer, altrimenti le note presenti nel cellulare non sono molto utili.

Voto 7.

Conclusioni
L’iPhone 3G è un bel telefono, anche se spero che con le versioni future le sue dimensioni possano ridursi. Esteticamente ha fatto scuola nel settore telefonico e di sicuro riesce ad attrarre le attenzioni di chi ci sta accanto. Dal punto di vista hardware la società, come sempre, tende ad offrire il minimo indispensabile. Sarebbe stata utile, ad esempio, una fotocamera frontale da usare per le video chat, la batteria sostituibile autonomamente, gli speaker stereo e altri piccoli accorgimenti che avrebbero di sicuro fatto contenti i suoi possessori.

A livello software ci sono miglioramenti da effettuare. Da Apple mi aspetto una piattaforma quasi infallibile, sicura, stabile e affidabile. Os X Mobile deve essere migliorato e spero che la società non spenda più denaro per il settore delle vendite che per quello della ricerca. Probabilmente  Apple ha bisogno di ingrandire l’organico degli ingegneri e potenziare tutto il progetto. Dal punto di vista dell’interfaccia utente, invece, il sistema è molto semplice ed intuitivo da utilizzare. A ciò, però, bisogna aggiungere l’utilizzo forzato del programma iTunes che, se da un lato rende la vita facile a chi lo usa già da tempo, dall’altro lato pone un vincolo che gli altri cellulari non richiedono.

Considerando il prezzo applicato in Italia, 499 € per la versione da 8 GB e 569 € per quella da 16 GB, mi aspetto che in futuro ci siano aggiornamenti capaci di migliorare questo dispositivo. Manca la possibilità di ricevere gli MMS, il copia/incolla, il contatore negli SMS, il Flash in Safari e una gestione migliore del GPS.

Se sommiamo i voti dati in precedenza abbiamo un risultato, arrotondato per eccesso, di 7. Poco superiore alla sufficienza e credo che Apple, con i mezzi e l’esperienza a sua disposizione, volendo può raggiungere risultati migliori alla luce che i problemi sono per il 90% software. Se lo consiglierei in giro? La risposta è compra in base alle tue esigenze. Se lavori con rete e multimedialità compra pure un’iPhone, ma se ti serve tutt’altro forse è meglio comprare altro.

Fonte: http://www.allwebitaly.it/html/view_iphone.umts.italia.html