Arrivano a “grande richiesta” incentivi fiscali per l'edilizia residenziale e le imprese di costruzioni. Il ministero delle Infrastrutture propone quattro misure nuove per invogliare il mercato...

Incentivi nel settore edilizia

Arrivano a “grande richiesta” incentivi fiscali per l'edilizia residenziale e le imprese di costruzioni. Il ministero delle Infrastrutture propone quattro misure nuove per invogliare il mercato delle costruzioni, ecco cosa si prevede nel decreto: un'esenzione Imu per tre anni sui beni invenduti delle imprese costruttrici, l'esenzione Imu anche per gli ex Iacp da destinare sia alla manutenzione del patrimonio esistente sia agli investimenti futuri, ripristino dell'Iva per la cessione e la locazione di abitazioni di nuova costruzione e per l'housing sociale infine semplificazione per le procedure del piano nazionale di edilizia abitativa. Tuttavia, il capitolo più interessante riguarda il project financing e la partecipazione dei capitali privati alla realizzazione d’infrastrutture. Questa norma era stata bloccata dal precedente ministro dell’economia, Giulio Tremonti, e che, di fatto, aveva affondato le ambizioni riformiste del primo decreto infrastrutture. Attuale ministero delle Infrastrutture ci ritenta e bisogna capire cosa resterà fra oggi e domani dopo il passaggio al setaccio dell'Economia. Una novità rilevante per il mercato dei lavori pubblici inerente al settore immobiliare potrebbe arrivare dal “contratto di disponibilità” che può garantire un salto alla realizzazione da parte di privati di edifici destinati prevalentemente a uffici pubblici tanto da poter parlare di un leasing rivisitato e rafforzato in cui, rispetto al modello attuale, il privato assume la totale responsabilità di realizzare l'opera che sarà poi data in disponibilità alla pubblica amministrazione tramite il pagamento di un canone. Per ulteriori informazioni: immobiliare Bologna