Milioni di italiani sono cresciuti con lui, si sono avvicinati oppure maggiormente appassionati al calcio, grazie a lui. Non stiamo parlando di alcuna persona fisica e neanche del mitico Super...
postato da Andrea1986 il 27/12/2011
Categoria: Calcio - tags: andrea1986 + calciatori 2011 12 panini

Milioni di italiani sono cresciuti con lui, si sono avvicinati oppure maggiormente appassionati al calcio, grazie a lui. Non stiamo parlando di alcuna persona fisica e neanche del mitico Super Santos, ma dell’altrettanto glorioso “Calciatori” Panini, l’album delle figurine più longevo d’Italia.

Nel 1960/61, la casa editrice milanese Nannina realizzò “Raccolta gol”. La Panini comprò la resa per poi imbustarla e distribuirla con un pallone in omaggio. Il successo ottenuto da quest’iniziativa spinse l’industria modenese ha varare l’album che ha fatto la storia di questo settore dell’editoria.

Da oggi, nelle edicole flegree trovi la 51esima edizione, quella relativa alla stagione agonistica 2011/12. In ossequio al 150° dell’Unità d’Italia in copertina c’è un campo di gioco immaginario con le tradizionali strisce bianche, ma con una metà verde ed una rossa. Il tutto sullo sfondo del classico giocatore in rovesciata.

All’interno ben 690 figurine tutte da cercare ed attaccare più le 72 speciali. Ovvero i nuovi acquisti di gennaio, la sezione Calciatori Show (20 istantanee di puro spettacolo realizzate in collaborazione con Sky Sport, il Film del Campionato (16 scene) disponibile gratuitamente acquistando i numeri del “Corriere dello Sport – Stadio” e “Tuttosport” del 6 febbraio e del 28 maggio, Calciatori Plus (recordmen degli ultimi 10 anni in base ai dati ufficiali di Panini Digital).

Sono solo alcune delle novità della antologia che propone i volti dei 16 arbitri più rappresentativi della Can di A e B (presenti anche gli stemmi). Un modo per celebrare i 100 anni dell’Associazione Italiana Arbitri della quale è riportato l’organigramma.

Confermata la visibilità garantita alla serie A femminile (la foto delle squadre), alla serie D maschile nelle cui pagine scopri che il Sansovino prende il nome dal famoso scultore ed architetto Andrea Cantucci detto Sansovino. C’è la II divisione della Lega Pro con i suoi colorati scudetti. La I divisione con la foto di gruppo del team ed i mini scudetti. La chicca è la riflessione sull’inserimento nel girone B del Sudtirol e del Siracusa che rappresentano gli estremi nord e sud dello stivale.

Ampio lo spazio dedicato alla serie Bwin. Per ognuna delle 22 compagini, ci sono lo scudetto, la squadra, i principali risultati ottenuti nella storia ed il rendimento negli ultimi 5 campionati, le immagini dei 18 principali giocatori attuali.

Ultima, ma assolutamente non per importanza le 80 pagine dedicate alla serie A (4 per sodalizio). La struttura è simile al torneo cadetto, ma le foto dei giocatori sono grandi e sono ben 20, c’è l’allenatore ritratto in azione mentre dà indicazioni a bordo campo, il gruppo è doppio. Soprattutto ci sono il dettaglio sui dati societari, sulle divise ufficiali, statistiche sui tesserati attuali, curiosità su quelli del passato e sulle maglie/colori sociali. Tante pillole molto interessanti.

Le più carine sono le seguenti:

ATALANTA: l’odierno nerazzurro è frutto del mix tra il biancoazzurro della Bergamasca ed il bianconero della prima Atalanta.

CAGLIARI: inizialmente le maglie erano nerazzurro a strisce.

CHIEVO. In primis era biancoblù a scacchi, tinta dell’Opera Nazionale Dopolavoro Chievo.

LAZIO. I colori riprendono quelli della bandiera della Grecia, dove sono nate le olimpiadi antiche e dove si svolse, nel 1896, la 1a edizione di quelle moderne. Questa compagine nasce come polisportiva.

LECCE. Giallorosso sono i colori della Provincia salentina e non della città (nero con stella bianca).

NOVARA. La casacca originaria era bianca in onore alla Pro Vercelli.

Paolo Maldini, Giuseppe Bergomi, Francesco Totti sono le bandiere più conosciute della storia del calcio, ma lo sono stati anche: Giovanni Udovicich (per 19 anni nel Novara), Angelo Schiavo (per 16 nel Bologna), Antonio Iuliano (per 16 nel Napoli), Luigi Piras (per 14 nel Cagliari).

Sfogliando le pagine, infine, puoi scoprire che lo stemma dell’Inter fu disegnato, nel 1908, dal pittore futurista Giorgio Muggioni e che l’ex nerazzurro Mohammed Kallon è proprietario d’una squadra di calcio, in Sierra Leone, in cui ha militato Strasser (oggi al Lecce) prima di passare nel vivaio del Milan.

 

L’album sarà tra i protagonisti del Panini Tour 2012 che il 25/26 febbraio farà tappa anche a Napoli.

 Andrea Di Natale

Fonte: http://www.andreadinatale-sport.com/spazio-sport/calcio/2226-27-dicembre-in-edicola-scopri-calciatori-201112-panini.html