La legalizzazione ha ottenuto l’effetto opposto a quello sperato, la criminalità prospera e il traffico illegale è in aumento.
In Colorado prospera il traffico di droga illegale

All’inizio di ottobre 2020 un’operazione condotta dalla “Western Colorado Drug Task Force” ha messo in luce quello che è noto da tempo: la legalizzazione della marijuana ha fatto un gran favore al traffico illegale.

Il motivo è semplice: attratti dalla facilità con cui si coltiva la droga legalmente in Colorado, le organizzazioni criminali si sono trasferite nello stato per produrre ed esportare cannabis e derivati. Inoltre, dato che grazie all’uso legale di marijuana tanti tossici passano a droghe più pesanti, la richiesta di altre droghe è aumentata. Come se ciò non bastasse, “turisti” da tutti gli USA vengono in Colorado per acuistare la marijuana legale, ma si tratta di tossicodipendenti che, com’è ovvio, ne approfittano per fare scorta di altri stupefacenti facilmente reperibili illegalmente nello stato.

L’operazione della Western Colorado Drug Task Force si è svolta in Colorado vicino al confine con lo Utah e ha portato al recupero di una quantità impressionante di droghe illegali, insieme a diverse armi da fuoco e migliaia di dollari in contanti: marijuana, funghi psichedelici, migliaia di vaporizzatori di marijuana, 4 pistole, 2 giubbotti antiproiettile, cocaina ed ecstasy.

La lotta alla droga illegale non è terminata in Colorado. In supporto alle azioni delle forze dell’ordine è essenziale una capillare campagna di informazione e prevenzione, per evitare che i giovani inizino a drogarsi, sia che le sostanze siano legali o meno.

 “Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nella quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà con consapevolezza di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: https://www.noalladroga.it/