CCS Italia Onlus organizza corsi di formazione per gli insegnnti di scuole pre primarie in Cambogia.

In Cambogia all'asilo si va con CCS

postato da ccs italia onlus il 17/10/2011
Categoria: Estero - tags: adozione a distanza + cambogia + diritti + infanzia + scuola
Alunni di una scuola primaria sostenuta da CCS Italia onlus

Quella dell’educazione pre-primaria è una sfida di enorme importanza in Cambogia, cosi' come in tanti altri paesi del Sud del mondo. Attraverso i propri corsi di formazione e con il sostegno alle comunità locali per la creazione di scuole preprimarie sul territorio, CCS Italia Onlus si prefigge di aumentare l’accesso a questo primo grado di educazione, di grande importanza per assicurare un adeguato inserimento nella scuola primaria e diminuire la percentuale di bocciature e successivi abbandoni scolastici. Stime di CCS Italia - associazione di solidarietà internazionale che si occupa di adozione a distanza - registrano che solo il 4% dei bambini iscritti nelle scuole primarie della municipalità di Sihanoukville ha gia' avuto accesso a forme di educazione preprimaria.
Piu' in generale, dati il Rapporto 2007 “Education for All Global Monitoring" attesta come solamente il 27% dei bambini frequenti un asilo prima di iniziare la scuola elementare.
Da qualche anno CCS ha realizzato la costruzione di numerose scuole pre-primarie comunitarie e supportato una decina di scuole pre-primarie statali. Attraverso il coordinamento con le autorità locali, CCS si occupa anche di monitorare il lavoro degli insegnanti e di garantire formazioni periodiche.

Una di queste si è tenuta dal 13 al 22 settembre, nell’area della Municipalità di Sihanoukville. Presenti 27 insegnanti di scuola pre-primaria, formati su argomenti quali produzione di materiale scolastico, metodi di insegnamento e organizzazione delle classi.

CCS vuole ottenere risultati qualitativi nel miglioramento delle capacità cognitive e di socializzazione delle bambine e dei bambini dal loro percorso scolastico. Per questo s'impegna costantemente a verificare che gli insegnanti, i programmi, le strutture siano adeguati e, in caso contrario, a intervenire per adeguarli.