Tra le varie tipologie d’impresa maggiormente diffuse in Italia e che hanno permesso lo sviluppo della piccola imprenditoria soprattutto a carattere locale, un ruolo di primo piano spetta...
postato da commercialistalowcost il 31/05/2010
Categoria: Economia - tags: impresa familiare

Tra le varie tipologie d’impresa maggiormente diffuse in Italia e che hanno permesso lo sviluppo della piccola imprenditoria soprattutto a carattere locale, un ruolo di primo piano spetta sicuramente all’impresa familiare.
Essa è definita come quel tipo d’impresa in cui collaborano in modo continuativo il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell’imprenditore titolare.
Il legislatore riconosce a quest’ultimi:

· il diritto al mantenimento secondo le condizioni patrimoniali della famiglia;

· il diritto alla partecipazione degli utili dell’impresa e dei beni acquistati con essi, nonché agli incrementi anche in ordine all’avviamento in proporzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato

· il diritto a concorrere alle decisioni concernenti l’impiego degli utili, degli indirizzi produttivi, la gestione straordinaria e la cessazione dell’impresa.

Per quanto concerne la costituzione di un’impresa familiare per le norme fiscali è richiesta la costituzione per atto pubblico. Inoltre nell’atto costitutivo è necessario che i familiari collaboratori risultino nominativamente con l’indicazione del rapporto di parentela e di affinità all’imprenditore
L’imprenditore ha l’obbligo di riportare nella sua dichiarazione l’indicazione delle quote di partecipazione agli utili spettanti ai familiari collaboratori. Inoltre ogni familiare deve attestare nella propria dichiarazione la quota di utili percepiti

Il reddito prodotto dall’impresa familiare è imputato a ciascuno degli aventi diritto. La quota di utili complessivamente attribuibile ai collaboratori non può superare il 49% degli utili.
Le perdite invece sono imputate solo all’imprenditore

Infine anche gli obblighi di natura previdenziale sono in capo all’imprenditore

Fonte: http://commercialistalowcost.blogspot.com/